Addio ora legale: il 28 ottobre si torna alla solare, ma sarà l’ultima volta?

Ultimo mese di ora legale, a fine ottobre si tornerà a quella solare e precisamente domenica 28 alle ore 3:00 (notte tra sabato e domenica).

Ultimo mese di ora legale, a fine ottobre si tornerà a quella solare e precisamente domenica 28 alle ore 3:00 (notte tra sabato e domenica).

28 ottobre, il ritorno dell’ora solare

Nella notte tra il 27 e il 28 ottobre si tornerà all’ora solare. Le lancette dei nostri orologi saranno spostate di 60 minuti indietro e l’ora legale sarà soltanto un ricordo.

In Italia il cambio avverrà durante la notte, tra le ore 2.00 e 3.00. In tale frangente si dovrà dunque portare indietro la lancetta di un’ora: farà buio prima la sera e si avrà più luce la mattina. L’ora solare rimarrà in vigore fino a domenica 31 marzo 2019, a meno che la Commissione dell’Unione Europea non stabilisca diversamente.

Conseguenze del cambio

Sono varie, ma la più evidente è che si potrà dormire un’ora in meno. Anche se può non sempre essere vero; studi hanno dimostrato che alcune persone possono svegliarsi sempre allo stesso orario. Altri effetti sono:

  • alcuni potranno lamentare disturbi come insonnia, sonno interrotto e difficoltà ad addormentarsi;
  • inizialmente il cambio d’ora avrà ripercussioni sulla concentrazione per via della sonnolenza;
  • alcune persone potrebbero avere più difficoltà ad adattarsi ai nuovi ritmi e risultarne più stressate;
  • la richiesta di cibo da parte del nostro corpo potrebbe non essere sincronizzata con l’effettivo orario dei pasti.

Addio ora solare?Addio ora legale: il 28 ottobre si torna alla solare, ma sarà l'ultima volta?

L’ora legale verrà abolita? Avremo sempre l’ora solare? Queste sono state le domande che quest’estate l’UE si è particolarmente posta. La Commissione europea, infatti, ha dato la possibilità, tramite una consultazione pubblica sul mantenimento dell’ora legale, a tutti i cittadini europei di esprimere il loro parere al riguardo.

Adesso l’UE si ritrova a dover fare i conti con circa 4,6 milioni di persone che hanno votato alla consultazione. Nella storia di Bruxelles questa è stata la consultazione con maggiore interazione. Quello che l’Unione Europea pensa di fare è estendere l’ora legale a tutto l’anno.

La proposta sembra essere portata avanti da Paesi come Finlandia, Polonia, Estonia, Lettonia, Germania e in generale dagli altri paesi settentrionali dell’UE. Le problematiche sarebbero legate alla salute; il passaggio di orario porterebbe a sbalzi di umore, problemi cardiaci, disturbi del sonno. Lo spostamento delle lancette inciderebbe anche sugli incidenti sul lavoro e stradali. Una serie di fattori che hanno portato così l’84% di 4,6 milioni di persone a richiedere l’abolizione dello spostamento.

E ora che succederà? La Commissione dovrà proporre al Parlamento e al Consiglio Europeo di abolire la direttiva che obbliga i Paesi a cambiare l’ora, così ogni governo sarà libero di decidere se farlo oppure no.

In Italia la situazione sembra essere analoga. Il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) nel 2008 ha condotto un sondaggio, i cui risultati mostravano che la metà degli italiani era favorevole all’abolizione dell’ora solare.

Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.