Immigrazione e Razzismo: disumanità dilagante?

Immigrazione e Razzismo: Ogni giorno si susseguono notizie di episodi di disumanità. Dov’è finito l’amore e lo spirito di accoglienza dell’Italiano?

Immigrazione e Razzismo: Ogni giorno si susseguono notizie di episodi di disumanità.

Dov’è finito l’amore e lo spirito di accoglienza dell’Italiano?

Ormai sembrerebbe una rarità anche al sud. Nonostante alcune manifestazioni di apertura come quella degli arancini di Catania.

Perché?

Accusare ed aggredire il “diverso” è diventato un luogo comune sui cui marciano gruppi di estremisti facendo leva sulla crisi economica. La gravità sarebbe che questi gruppi ora sono al governo del nostro Paese.

Siamo certi che sparare alla cieca contro tutti i negri e immigrati  o sputare in faccia ad uno straniero, buttare uova in faccia risolva il problema occupazionale?

Notizie false e costruite ad ok sarebbero progettate  pur di alimentare l’odio.

Dal  video falso dell’extracomunitario sul freccia rossa che da buon utente aveva pagato regolarmente il biglietto, a quella nonna, in apparenza in buono  stato, che ha  sputato contro un passeggero solo perché la pelle aveva un colore diverso.

Chissà forse la stessa nonna  la domenica accompagna anche i nipoti a messa come nulla fosse.

Risultati immagini per no razzismoAbbiamo un grande Papa che non si ferma mai  e continua a  mandare il suo monito all’umanità ma abbiamo bisogno che politicamente si dia una smorzata a questa onda razzista.

Non possiamo tornare indietro  nel tempo e rivivere le barbarie del passato.

Possibile che gli italiani siano orgogliosi di come si è gestito il caso Aquarius prima e della nave Diciotti ora?

Stiamo vivendo un tempo dove le masse sarebbero manipolate dai generatori di paura mettendo in giro persino dichiarazioni errate.

Chi si permette ad andare controcorrente viene duramente attaccato. Il nostro è uno Stato laico ma siamo comunque essere umani e lo siamo perché Qualcuno ci ha accolti alla vita.

L’accoglienza è sempre generatrice di vita. Quando non si accoglie si muore e probabilmente parte della nostra società ha scelto di morire.

Pur andando controcorrente in molti ancora vorrebbero continuare a vivere battendosi per il rispetto dei diritti umani, civili e sociali e ne è la riprova la risposta di Catania.

Rimanere da spettatori passivi non serve.  Seppur delusi andiamo avanti nella nostra missione di vita a favore di una società più equa, di rispetto della dignità e  lavoro mettendo a disposizione le nostre abilità e competenze diffidando da falsi e ipocriti.

 

 

Mariangela Palmisano

Guida ed accompagnatrice turistica. Giornalista pubblicista da luglio 2016. Mamma di 3 figli (Cosimo, Anna e Francesco Pio) Presidente de "l'occhiazzurra" una associazione culturale fondata dalla mia defunta cugina la poetessa Angela Palmisano. Amo il mio Paese e non amo le ingiustizie e le persone incoerenti.
Follow Me: