Imposta di bollo sui libretti postali nel 2019, ecco come non pagarla

L’imposta di bollo sui libretti postali è possibile non pagarla, vediamo come fare

Il libretto postale è uno degli strumenti che gli italiani preferiscono per conservare i propri risparmi, perché garantiti dallo Stato italiano. L’imposta di bollo è uno dei costi relativi ai libretti postali. Dobbiamo dire che per aprire e chiudere un libretto di risparmio non si incorrono in spese o commissioni. Solo in caso di duplicazione vi è un costo di 1,55 euro.

 L’imposta di bollo quando viene applicata

Alcune volte le banche prendono in carico la spesa relative ai conti sollevando in questo modo i correntisti.

L’imposta di bollo applicata su conti e libretti è stata introdotta con il Decreto Salva Italia dal 2012. Viene applicata una volta all’anno al 31 dicembre, nel caso il libretto viene chiuso prima, questa viene proporzionata al periodo rendiconto.

L’imposta di bollo su libretti di risparmio postale viene applicata in modo diverso in base al titolare dello stesso. Se si tratta di una persona fisica, questa viene applicata nella misura pari a 34.20 euro quando il saldo del libretto supera i 5.000 euro. Qualora il titolare è una persona giuridica, l’imposta sarà sempre applicata indipendentemente del saldo e il suo importo equivale a 100 euro stabilito dall’articolo 19, commi da 1 a 3 del D.L. 201/2011 convertito dalla legge 214/2011.

Dobbiamo far presente che qualora si avessero più libretti presso uno stesso istituto, l’imposta di bollo si calcolerà sul cumulo di tutti i libretti intestati alla stessa persona se questa supera i 5.000 euro.

Come non pagare l’imposta di bollo

Come abbiamo detto per le persone giuridiche l’imposta sui libretti postali viene applicata sempre indipendentemente dal saldo. Mentre per le persone fisiche pagano l’imposta quando il saldo supera i 5.000 euro. Nel caso in cui il saldo del libretto di risparmio postale è inferiore, l’imposta di bollo non è dovuta per le persone fisiche.

Quindi possiamo dedurre che l’unica soluzione per non pagare l’imposta di bollo è quella di tener sempre al disotto dei 5.000 euro il saldo del libretto. Nel caso in cui si è titolare di più libretti il cui saldo complessivo superi i 5.000 euro presso uno stesso istituto, si consiglia di intestare il proprio libretto ad un’altra persona, come: il coniuge, un figlio o un altro membro della famiglia.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.