Imu e Tasi: prima casa è differente da abitazione principale?

Imu e Tasi ecco le condizioni da rispettare per ottenere le agevolazione sugli immobili. Le novità

Dobbiamo chiarire il concetto di prima casa e di abitazione principale per capire quando è dovuta l’imposta Imu e Tasi.

Il concetto di prima casa ai fini delle imposte di registro, ipotecarie, catastali ed Iva, si indica il primo immobile acquistato nel Comune. Tutti gli altri immobili acquistati dopo sono “seconde case”.

Mentre per abitazione principale si vuole indicare l’immobile in cui il soggetto ha la propria residenza e dimora abituale. E’ l’immobile, in cui il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Il concetto di abitazione principale si rileva ai fini delle agevolazioni fiscali Imu e Tasi.

Da ciò si deduce che la prima casa non coincide dunque necessariamente con l’abitazione principale e viceversa.

Imu e Tasi: situazioni particolari

Nel caso in cui un coniuge vuole acquistare una casa e usufruire dell’agevolazione sulle imposte, bisogna che siano presenti le seguenti condizioni:

  1. non deve essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune in cui è situato l’immobile da acquistare;
  2. non essere titolare, neanche di quote, anche in regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata dallo stesso soggetto o dal coniuge con le agevolazioni prima casa.

Quindi nel caso in cui il coniuge non è comproprietario dell’immobile dell’altro coniuge, poiché l’immobile è stato acquistato prima del matrimonio e quindi non ricade nella comunione di beni, può beneficiare del bonus prima casa per acquistare un nuovo immobile in un altro comune.

Proprio perché i due immobili si trovano in due comuni differenti si può usufruire dell’esenzioni Imu e Tasi per entrambi i coniugi. Un vincolo da dover rispettare, per far sì che l’esenzione Imu e Tasi venga applicata, è che il coniuge che ha acquistato casa deve trasferire la propria residenza in tale immobile entro un anno.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.