In arrivo aumenti per lo stipendio statale, davvero tutti lo avranno?

In arrivo degli aumenti previsti per chiunque abbia uno stipendio di tipo statale: purtroppo, però, non tutti possono goderne a causa di un’insufficienza di somma.

Buone notizie giungono dal mondo del lavoro, in particolare, dal mondo del lavoro pubblico. Queste notizie hanno come argomento centrale l’aumento dello stipendio per chi lavora nel pubblico impiego. Secondo quanto viene riportato nell’ultima legge di bilancio 2019, viene dedicato anche dello spazio al tema  del rinnovo del contratto dei dipendenti statali. In pratica, la bella notizia è che all’interno della legge di bilancio sono stati stanziati fondi che hanno come scopo quello di aumentare gli stipendi statali. Attenzione: non tutti riceveranno l’aumento!

Aumenti degli stipendi statali in arrivo, chi non ne sarà il destinatario?

La notizia prende conferma anche grazie ad un annuncio fatto dal Ministro della Pubblica Amministrazione il quale ha specificato in cosa consiste questo aumento.

Si tratta di un aumento che prevede 96 euro in più lordi in busta paga. Come già abbiamo anticipato, non tutti dipendenti pubblici potranno goderne perché le risorse non sono sufficienti per tutti.

Per quanto riguarda la cifra vera e propria dei fonti messi a disposizione dal governo si tratta di circa 3,17 miliardi di euro.

Una bella somma, sicuramente, ma non è capace di far aumentare gli stipendi di tutti i dipendenti pubblici. Detto questo, chi avrà l’aumento? Si è deciso che questo aumento sia esclusivo solo per  le Forze dell’Ordine e per gli statali non contrattualizzati.

Contrariamente a quello che si può pensare, gli aumenti stipendiali non spettano ai lavoratori con i redditi più bassi, perché si potrebbe arrivare alla pericolosa situazione del cosiddetto “elemento perequativo”, una voce che compensa il salario dove non è prevista l’integrazione con premi o superminimi.

Infine, bisognerà aspettare che anche il Parlamento si pronunci, ma anche il responso dell’incontro tra i sindacati e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, avvenuto il 4 novembre a Palazzo Chigi.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.