Allarme obesità infantile: più di 22.000 bambini sono a grave rischio

Obesità infantile, un argomento che mette tante preoccupazioni.

Nonostante la cucina italiana non sia ricca di grassi, e comunque l’alimentazione è tutto sommato ben curata, il numero dei bambini che stanno a rischio obesità, è in continuo aumento. Quasi il 60% in più di bambini sono stati classificati come “gravemente obesi“.

L’allarme viene dall’European Congress on Obesity di Vienna e riguarda i paesi di tutti i continenti, compresa l’Italia.

Scatta l’allarme obesità infantile.

Studi recenti, dimostrano che i bambini ingrassano per colpa di quello che mangiano a scuola. Per assicurare un miglioramento costante, avvertono dall’OMS, bisogna incrementare il consumo di cibi salutari limitando quello di dolci e cibi ipercalorici.

Ma cosa significa “gravemente obeso”?

 

Cifre allarmanti, è stato registrato un alto tasso di obesità infantile con un 21% tra i maschi e un 38% per le bambine, tra i più alti indici di sovrappeso in Europa. Ogni anno, la sanità pubblica si occupa di prendere misure di sicurezze, per quanto riguarda il peso dei bambini, ma sembra che è stata introdotta una nuova categoria, cioè ‘’gravemente obesi”.

Si definisce l’obesità grave infantile, quando il peso corporeo supera di 4% il loro peso nomale che dovrebbe avere ogni bambino, in base all’età. Queste sono comunque delle medie, i bambini si sviluppano a ritmi diversi, alcuni possono aumentare di peso prima dello scatto di crescita in altezza, e ci sono anche differenze etniche.

Sono preoccupanti i numeri sempre in aumento dei bambini che stanno diventando obesi, giorno per giorno. Uno studio recente, Emerge dall’Asl di Salerno che il 3,6% risulta in condizioni di obesità grave, l’8,2% risulta obeso, il 23,7% sovrappeso, il 61,5% normopeso e il 3% sottopeso. Inoltre, un bambino su 3 ha problemi di alimentazione ed il 36% dei bambini è nella fascia tra obesità e sovrappeso.

Ci sono comunque molte possibilità per sconfiggere questa malattia. La cucina vegetariana, potrebbe essere un possibile rimedio per invertire, e ridurre il numero di bambini obesi, affermano due ricerche recenti.

Allarme obesità infantile: più di 22.000 bambini sono a grave rischio ultima modifica: 2018-06-25T16:13:22+00:00 da Ionela Polinciuc

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in una bellissima città della Romania, da piccola sognavo di diventare giornalista e visitare tutto il mondo, sogno che con tanti sacrifici sono riuscita a realizzare. Ho visuto a Roma e Darfield, un piccolo e bellissimo paesino dell'Inghilterra. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni. E' strano, vivi le giornate, una alla volta, e quasi neanche te ne accorgi...le stesse persone, gli stessi percorsi...Troppo poco tempo per far caso che sono tutte uguali. Passi e vai oltre, poi tutto ad un tratto ti ritrovi a pensare. Fai due conti e ti chiedi come sia possibile...si perchè a volte accadono cose che non ti sai spiegare...cose che ti cadono addosso e non riesci a scostarti. È sorprendente come il numero delle notizie che accadono nel mondo ogni giorno siano bastanti a riempire esattamente il giornale( Jerry Seinfeld)