Aquarius: ecco cosa è successo, le ultime notizie

La questione migranti, e le accuse delle varie ONG, sembra non placarsi; anzi si arricchisce di un altro capitolo.

Dopo la chiusura dei porti alle ONG da parte del ministro dell’interno Matteo Salvini, le attività delle ONG sono nettamente diminuite, e con esso paradossalmente e al contrario di quello che dichiaravano le stesse, anche le partenze dalla Libia(Fonte IOM)

Nuovi sviluppi del caso Aquarius

La questione si arricchisce di un ulteriore colpo di scena. La nave Aquarius , resasi famosa per la sua ostilità verso la decisione italiana di chiudere i porti, sarà cancellata dai registri navali di Panama. Infatti l’Aquarius, al momento della sua “prima” attività di salvataggio, era iscritta nel registro navale di Gibilterra, e batteva bandiera proprio di Gibilterra fino a quando l’autorità marittima non l’ha cancellata dai propri registri, ordinando alla stessa di cessare le proprie operazioni , e proibendogli di agire come nave di soccorso, ritornando allo stato originario della sua registrazione (ovvero come nave oceanografica, dedita quindi allo studio ed osservazione del sistema faunistico ed ambientale marittimo). L’Aquarius successivamente si iscrive al registro marittimo panamense e riprende le operazioni come ‘Aquarius 2’ fino a che il 21 Settembre l’autorità panamense avvia un iter di cancellazione e su una nota rilasciata afferma “L’amministrazione marittima di Panama ha avviato il processo di cancellazione ufficiale della registrazione della nave ‘Aquarius-2’ ex ‘Aquarius’  con il numero IMO 7.600.574 con prima registrazione in Germania” la nota continua “a causa di segnalazioni internazionali ricevute, nelle quali si segnala che l’imbarcazione ha disatteso le procedure giuridiche internazionali in materia di immigrati e rifugiati soccorsi lungo le coste del Mediterraneo ” la nota afferma poi che la denuncia principale proviene dalle autorità  italiane che “hanno riferito che il capitano della nave si è rifiutato di restituire gli immigrati e i rifugiati  assistiti al loro luogo di origine”.

Le proteste di Sos Meditarrenèe e Medici senza Frontiere

Dopo quest’annuncio , due ONG, ovvero SOS Meditarrenèe e Medici senza Frontiere, si dichiarano sconvolte dall’annuncio di Panama, affermando che L’Italia ne è corresponsabile poichè avrebbe fatto delle pesanti pressioni , chiedendo All’Europa di permettere non solo all’Aquarius di proseguire la propria attività ma anche di garantirle una nuova bandiera, e di riferire alle autorità panamensi che le pressioni e le minacce italiane sono infondate.

Un’altra dichiarazione rilasciata dalla responsabile per le emergenze di MSF Karline Kleijer accusa senza mezzi termini i leader europei(In particolare Salvini Ndr) di essere senza scrupoli e senza rispetto per le vite umane, affermando che solo loro (Le ONG), attraverso le operazioni di salvataggio, possono metter fine alle morti in mare.

Nel frattempo, un dato assolutamente controcorrente è emerso: Nelle scorse ore, da quando Acquarius è tornata in azione, sono riprese le partenze, andando a recuperare a largo di Zuara (Zona marittima appartenente alla Libia) 100 migranti.

Alle accuse di morte senza le ONG, il ministro Salvini afferma che il 23 Settembre la guardia costiera Libica ha soccorso e riportato in Libia più di 200 immigrati che stavano annegando.

Ancora una volta, la domanda nasce spontanea: Qual’è il ruolo delle ONG?

Aquarius andrà a Valencia

Vesuvio Live

Fabio Lisio

Mi chiamo Fabio, ho 23 anni. Studente universitario, sono una persona molto curiosa di tutto ciò che mi circonda. Appassionato di scienza, viaggi, lingue e culture straniere. Sono alla mia prima esperienza di "penna". Un proverbio giapponese racchiude la mia personalità "Cadere sette volte, rialzarsi l'ottava".