Reddito di cittadinanza, dalle sigarette ai gratta e vinci: tutto quello che non si potrà comprare con la card

La proposta del reddito di cittadinanza si fa sempre più concreta e spuntano anche paletti per limitare abusi e facilitare i controlli. La card del reddito di cittadinanza in particolare rende tutte le spese tracciabili. Quali acquisti saranno ammessi e quali no? Ci sono limiti nei negozi? Facciamo chiarezza.

Card reddito di cittadinanza: per cosa si potrà usare e dove

La linea scelta è quella di permettere l’uso del reddito di cittadinanza solo per acquisti necessari e di prima necessità, che poi è la ratio del riconoscimento del reddito garantito minimo per tutti. La card in questo senso è utile a monitorare gli acquisti. Il pagamento non viene autorizzato per sigarette, gratta e vinci e altre “spese immorali”. In generale non sarà utilizzabile la card del reddito di cittadinanza presso i tabaccai. Via libera invece ovviamente per cibo, benzina etc. e altri beni legati alla sopravvivenza.

Qualcuno ha detto che saranno vietati anche gli acquisti presso Unieuro o altre grandi catene di negozi di hi-tech: in realtà questo non è del tutto vero. Vero è però che ripetuti acquisti presso uno di questi rivenditori farà scattare i controlli incrociati della Guardia di Finanza per verificare l’effettivo diritto al reddito di cittadinanza.

card-reddito-cittadinanzaInoltre i soldi del reddito di cittadinanza non potranno essere messi da parte. Anche in questo caso la motivazione del divieto di risparmio va letta con lo scopo del reddito di cittadinanza stesso: se avanzano importi da questi 780 euro significa verosimilmente che il beneficiario ha altre entrate non dichiarate.
Attenzione perché dichiarare il falso e farsi intestare una card del reddito di cittadinanza se non se ne ha diritto può far scattare una pena fino a 6 anni di reclusione.

Reddito di cittadinanza solo per italiani?

Altro limite: per ottenere il reddito di cittadinanza bisogna avere la residenza in Italia almeno da 10 anni. I negozi convenzionati potrebbero essere secondo il progetto allo studio solamente quelli italiani: spiega Di Maio a tal proposito che lo scopo è quello di “ iniettare nell’economia italiana 10 miliardi di consumi”