Conto deposito e buoni fruttiferi: che scelta fare per risparmiare?

Hai intenzione di investire i tuoi risparmi ma non sai come? I buoni fruttiferi e il conto deposito sono due metodi convenienti e sicuri.

Investimenti sicuri

In questi ultimi tempi i risparmiatori italiani si sentono insicuri, a causa anche dell’incertezza finanziaria che aleggia intorno a tutti noi. Meglio fare grandi investimenti per il proprio futuro o piccoli investimenti che mettano almeno al sicuro i nostri risparmi? Questa è una domanda che in tanti si pongono.

Fare investimenti poco cospicui è l’opzione migliore, poiché più sicura e conveniente. Allora, secondo quanto detto, quali sono i metodi adatti per investire il proprio denaro?

Buoni fruttiferi e conto deposito

Se hai intenzione di investire il tuo denaro in modo sicuro, l’opzione precedente è la più adatta a te. Ma in che modo potresti mettere i tuoi risparmi da parte?

Conto deposito e buoni fruttiferi: che scelta fare per risparmiare?

Due sono, in particolare, i metodi che ti consigliamo: i buoni fruttiferi postali (Bfp) e il conto deposito. Per gli investitori e risparmiatori che cercano, prima di tutto, sicurezza e discrezione, questi due metodi sono perfetti: il proprio capitale sarà al sicuro e sarà recuperabile quando più lo si desidera.

I Bfp sono garantiti dalla Cassa Depositi e Prestiti, mentre un conto deposito è garantito dalla FIDT, ovvero il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. I due metodi, quindi, sono accomunati da un grado abbastanza elevato di sicurezza, tant’è che i risparmiatori italiani di vecchia data si fidano quasi ciecamente di tali mezzi.

Interessi e guadagni

Cosa differisce tra i due metodi? Per quanto riguarda interessi e guadagni, la situazione varia molto a seconda dell’utilizzo che si vuole fare dei propri risparmi.

Conto deposito e buoni fruttiferi: che scelta fare per risparmiare?

Per quanto riguarda i Bfp, i rendimenti iniziano a fruttare dopo un certo periodo di tempo. Esistono, ad esempio, dei buoni fruttiferi a 6 anni per cui primi interessi maturano già al completamento del primo triennio. Per i conti deposito, invece, gli interessi maturano ogni giorno, ma l’accredito sul conto deve avvenire entro un certo lasso di tempo.

Come avrete potuto immaginare, la marcia in più di un conto deposito è che il guadagno incrementa sempre, ogni giorno, a differenza dei Bfp. I buoni fruttiferi postali, però, possono essere sottoscritti a favore di chiunque, anche dei minori. In questo caso, i buoni saranno rimborsabili quando il minorenne compirà la maggiore età.

Imposte

Per quanto riguarda i tassi di interessi, abbiamo visto che i conti depositi sembrerebbero più convenienti dei Bfp. Lo stesso, però, non vale se si parla di imposte. Difatti, nei buoni fruttiferi postali gli interessi sono soggetti ad una tassazione del 12,50%, mentre nei conti deposito si parla di una tassazione quasi doppia, ovvero del 26%.

Insomma, la scelta del metodo per investire i propri risparmi è molto soggettiva e dipende dalle necessità del risparmiatore. Entrambi i metodi di cui abbiamo parlato sono convenienti e sicuri e offrono molte possibilità differenti tra loro in base a ciò che l’interessato richiede.

Conto deposito e buoni fruttiferi: che scelta fare per risparmiare? ultima modifica: 2018-11-10T13:13:53+00:00 da Sara Gatto

Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 19 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.