Dopo 10 ore davanti ai videogiochi bimbo rischia di morire, ecco perchè

Un bambino di soli 10 anni, aveva l’intestino dilatato perché non è andato al bagno per ben 10 ore.

Troppo concentrato a giocare ai videogiochi, distrazione che si è rivelata quasi fatale per lui. La terribile storia è stata raccontata da un consulente pediatrico londinese. Il pediatra, racconta come il bambino era entrato nel suo ambulatorio, tutto pallido, zoppicando e con lo sguardo molto scadente.

Non è la prima volta che succedono questi episodi simili.

La voglia di giocare ai videogiochi, può costare veramente tanto, pur di non interrompere il gioco, il bambino, resisteva allo stimolo di andare in bagno finché ha rischiato di morire.

Sembra che non era la prima volta che il bambino si dimenticava proprio di andare al bagno, mentre era incollato davanti ai videogiochi.

 

Ma chi dovrebbe rispondere per l’accaduto?

Un caso di estrema pericolosità, il bambino, a causa di una grave costipazione gli si era deformato l’intestino e i medici hanno dovuto operarlo d’urgenza.

Com’è possibile che sempre più bambini soffrono di questa brutta patologia?

Sicuramente si dovrebbe prima educare i genitori, dei gravi rischi che corrono i loro figli, quando passano troppe ore davanti ai videogiochi.

Rimanere incollati davanti ai videogiochi possono coinvolgere a tal punto i bambini da fare in modo che non sentano nemmeno più gli stimoli di andare al bagno, correndo il rischio grave di sviluppare problemi di salute a lungo termine.

Inizialmente si pensava fosse un tumore, ma poi l’agghiacciante scoperta.

Il pediatra che ha visitato il bambino, dipendente di videogiochi, racconta che appena aveva visto il piccolo bimbo arrivare in clinica, pensava che aveva qualche tumore. Una evidente massa enorme che gli usciva dal bacino e che in un primo momento si pensava che si trattasse di un brutto tumore, invece gli ulteriori controlli hanno invece evidenziato una grave dilatazione del bacino e una costipazione fuori dal comune.

 

 

 

 

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in una bellissima città della Romania, da piccola sognavo di diventare giornalista e visitare tutto il mondo, sogno che con tanti sacrifici sono riuscita a realizzare. Ho visuto a Roma e Darfield, un piccolo e bellissimo paesino dell'Inghilterra. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni. E' strano, vivi le giornate, una alla volta, e quasi neanche te ne accorgi...le stesse persone, gli stessi percorsi...Troppo poco tempo per far caso che sono tutte uguali. Passi e vai oltre, poi tutto ad un tratto ti ritrovi a pensare. Fai due conti e ti chiedi come sia possibile...si perchè a volte accadono cose che non ti sai spiegare...cose che ti cadono addosso e non riesci a scostarti. È sorprendente come il numero delle notizie che accadono nel mondo ogni giorno siano bastanti a riempire esattamente il giornale( Jerry Seinfeld)