Ictus cardioembolico: ecco la nuova terapia che può salvare un paziente su 20

A breve nel nostro Paese arriverà una terapia contro l’ictus cardioembolico, che avrà come base farmaci anticoagulanti a dose fissa.

Ictus cardioembolico arriva una strategia preventiva

Si tratta di ben 3 farmaci di cui uno è già stato approvato, si chiama dabigatran ed è l’inibitore della trombina. In seguito a questo farmaco, arriveranno gli altri due, di cui uno si trova in fascia C ed è a pagamento.

I tre farmaci sono già in uso in tutta Europa e negli Stati Uniti si trovano già da due anni. La statistica parla chiaro, si tratta di ben 11 mila pazienti morti e 35 mila casi in meno in un intero anno solo nel nostro paese.

Bisogna sapere che un caso di ictus su 5 viene correlato con la fibrillazione atriale. Il congresso dei medici internisti Fadoi, chiedono l’introduzione dei farmaci al più presto. I medici sostengono che senza questo tipo di trattamento preventivo un su 20 pazienti sarà colpito da un ictus.

Il presidente Fadoi Carlo Nazzoli, Andrea Fontanella insieme a Giancarlo Agnelli, esperti nel campo hanno dichiarato: ‘’Una vera novità terapeutica che consentirebbe ai pazienti di ricevere terapie più sicure, efficaci e personalizzate rispetto ai vecchi farmaci utilizzati per prevenire l’ictus

Terapia preventiva ictusEcco cosa sta succedendo

Attualmente in Italia, questi farmaci sono utilizzati nella prevenzione del tromboembolismo venoso. Rispetto ai precedenti anticoagulanti, i cumadinici presentano effetti collaterali e controindicazioni molto ridotte. Attualmente, i pazienti si devono sottoporsi a continui esami del sangue perché c’è il rischio emorragico per l’assunzione degli attuali farmaci. Proprio per questo motivo si chiede l’introduzione della nuova terapia preventiva, in questo caso si ridurrebbe la metà il rischio di emorragia per assunzione degli attuali medicinali.

 

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.