Italiani bloccati tra le proteste per il fallimento della Rivoluzione Pacifica

Camion per bloccare le strade

Mia mamma bloccata in Armenia, non riesce a uscire dal Paese per le accese proteste nate in seguito al  fallimento della Rivoluzione Pacifica.  Una manifestazione mai vista, senza precedenti, tantissima gente si è raggruppata a Erevan, per fermare agguerriti ogni forma di trasporto e puntando al blocco degli edifici del governo. Il tutto è partito in seguito all’appello promosso dal leader dell’opposizione Nikol Pashinyan, la cui candidatura in vista di premier è stata stroncata dai Repubblicani e Serzh Sargsyan ex primo ministro.

 

 

Tutti indistintamente sono scesi per manifestare in piazza: uomini, donne, giovani e anziani. Hanno bloccato Erevan fermando in toto tutte le strade principali, compresi i treni e l’aeroporto.

Il grido che si sente dalla gente forte e rombante è “Armenia libera e indipendente”, tante sono le bandiere del Paese agitate al vento in segno di libertà.

Nel vivo della manifestazione Pashinyan ha aggiunto a voce alta:

“Miei cari, la metro, le strade, tutto è paralizzato, la strada per l’aeroporto è stata chiusa”

tante le università e le scuole che si stanno organizzando per rafforzare la protesta.

 

Dalla voce del popolo emerge chiaro che la gente resterà ferma in strada fino al momento esatto in cui i  partiti al potere non saranno scacciati. Fino al preciso istante in cui Pashinyan riceverà la nomina di primo ministro.

 

Italiani bloccati tra le proteste per il fallimento della Rivoluzione Pacifica ultima modifica: 2018-05-02T15:59:01+00:00 da Antonella Tortora

Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein