Padri separati: l’esercito dei nuovi poveri a causa delle sentenze

I dati diffusi dalla Caritas sono allarmanti: quella dei padri separati sta diventando una vera e propria piaga sociale poichè sempre più stanno diventando i nuovi poveri d’Italia a causa delle sentenze dei giudici sempre più sproporzionate.

Rappresentano, infatti il 46%dei poveri italiani, costretti a dormire in macchina, a mangiare alla mensa dei poveri e a svolgere più lavori per cercare di arrivare alla fine del mese versando l’assegno mensile ai figli poichè nella stragrande maggioranza dei casi il genitore affidatario è la madre.

Secondo il rapporto della Caritasi oltre il 66% dei padri separati non riesce a provvedere all’acquisto dei beni di prima necessità e il dato appare allarmarnte alla luce del fatto che sempre più sentenze appaiono ingiuste e sempre a favore del genitore affidatario.

LeggeAffido condiviso

L’associazione CODICI, che da sempre si batte per la bigenitorialità e per gli affidi condivisi ha spesso affiancato padri che si son visti togliere il proprio ruolo nella decisione sulla vita dei figli per i quali, oggi, la vita è davvero drammatica.

Di chi è la colpa di tutto questo? La causa va sicuramente ricercata nelle sentenze dei Giudici che molto spesso in sede di separazione emettono sentenze sproporzionate che fanno finire padri sul lastrico costretti a dover lasciare la casa coniugale a dover ripartire da zero e a sostenere il mantenimento dei figli.

“La nuova emergenza sociale è rappresentata dall’impoverimento di quei padri che restano soli dopo la separazione e la colpa è dei Giudici che riducono in stato di povertà, in maniera cosciente e consapevole i padri separati – questa l’affermazione del Segretario Nazionale di CODICI Ivano Giacomelli, che porta all’attenzione i dati dei Tribunali italiani nelle cause di separazione in Italia.

Padri separati: l’esercito dei nuovi poveri a causa delle sentenze ultima modifica: 2018-06-28T18:21:20+00:00 da Redazione NotizieOra

Redazione NotizieOra

Articoli redatti dai nostri esperti di Fisco, diritto ed economia.