Pensioni e nuovo governo: ecco che cosa cambierà

Pensioni e immigrazione: sono senza dubbio i due temi più caldi con cui il nuovo governo ha a che fare. Quali cambiamenti sono previsti sul fronte pensioni? Quali le prime misure di riforma pensioni annunciate che saranno messe in atto? Ecco le priorità in tema pensioni del nuovo governo.

Riforma pensioni nuovo governo: pro e contro della quota 100

Sicuramente la quota 100 è la maggiore novità in tema di riforma pensioni del nuovo governo. Al momento si tratta di una proposta ma è già molto discussa. A preoccupare chi critica la quota 100 sono soprattutto i costi della misura, soprattutto se si dovesse ampliare la platea dei beneficiari. Ecco perché, stando ad alcune voci non conformate per il momento, l’esecutivo starebbe anche pensando ad una sorta di bonus per chi resta in servizio anche dopo aver raggiunto i requisiti per fare domanda di uscita ex quota 100. Una soluzione questa che da un lato abbasserebbe i costi della quota 100 ma dall’altro andrebbe contro la funzione, ovvero quella di agevolare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro favorendo il ricambio generazionale. Dibattito anche sulla quota 41 precoci che rischia di sparire.

PensioneTagli alle pensioni d’oro e integrazione al minimo

E se la quota 100 riguarda in un certo senso il lavoratore medio, ci sono da un lato il taglio alle pensioni d’oro (così sono definite quelle da 5 mila euro lordi in su, ovvero dieci volte il minimo attuale) e i correttivi alle pensioni minime per intervenire ai due estremi della platea di pensionati oggi. Le due misure sono speculari: Di Maio ha infatti reso nota la volontà di recuperare circa un miliardo di euro dal taglio delle pensioni d’oro per distribuirlo a titolo di integrazioni a favore di chi prende la pensione minima. Queste ultime, che prenderanno il nome di pensione di cittadinanza, dovrebbero essere portate a 780 euro, tenendo conto dell’aumento del costo della vita e di quanto occorre oggi per sopravvivere in modo dignitoso. Anche in questo caso però i conti non tornano.

Quanto costerà (veramente) la riforma pensioni e chi ne pagherà il prezzo?