Scontro Salvini-Asselborn: ecco cosa è successo.

Ieri a Vienna si è svolta la conferenza sull’immigrazione. Hanno partecipato i ministri degli interni UE e di alcuni paesi del Nordafrica. Tante le proposte, anche da parte del ministro italiano Matteo Salvini , che ha avuto proprio durante il suo intervento uno scontro con l’omonimo lussemburghese Jean Asselborn.

Durante l’intervento il ministro Salvini ha ribadito  che l’Africa è una grande opportunità per L’Europa(dove la Cina ha recentemente investito 60 MLD di Euro) , sottolineando una maggior cooperazione sia interna che esterna all’UE , ricordando il supporto fornito dall’Italia alla Libia in fatto di mezzi e materiale per contrastare i trafficanti. Durante l’intervento ha contestato il precedente discorso dell’omonimo Lussemburghese che affermava “abbiamo bisogno di immigrazione perchè la popolazione europea invecchia”  affermando di “avere una prospettiva completamente diversa, io sono pagato dai miei cittadini per aiutare i giovani a tornare a fare figli, e non per espiantare il meglio della gioventù africana per andare a sostituire gli europei che per motivi economici non fanno più figli” e poi incalzando “se in Lussemburgo hanno questa esigenza, noi in Italia abbiamo bisogno di fare nuovi figli e non importare nuovi schiavi per soppiantare i figli che non facciamo più.” le parole di Salvini fanno infuriare Asselborn che continuando il suo intervento, viene disturbato prima con un “allez,allez,allez” il quale risponde “io rispondo pacatamente , ma io non l’ho interrotta prima” allora Asselborn esclama” il Lussemburgo, caro signore, aveva delle decine migliaia di italiani che sono venuti a lavorare in Lussemburgo affinchè in Italia poteste dar da mangiare ai vostri figli” poi, in preda alla stizza esclama “merde alors!”.

 

Nel frattempo a Lampedusa sono sbarcati circa 200 Tunisini, il viminale promette di rimpatriarli subito. L’ultima parte dell’intervento del ministro Salvini parla proprio del dialogo aperto con quei paesi terzi ove non c’è instabilità proprio per facilitare e velocizzare i rimpatri.

Fabio Lisio

Mi chiamo Fabio, ho 23 anni. Studente universitario, sono una persona molto curiosa di tutto ciò che mi circonda. Appassionato di scienza, viaggi, lingue e culture straniere. Sono alla mia prima esperienza di "penna". Un proverbio giapponese racchiude la mia personalità "Cadere sette volte, rialzarsi l'ottava".