Testimone di Geova accetta trasfusione: ripudiata dalla comunità e rifiutata dalle figlie

Nessuna trasfusione per chi è Testimone di Geova, ecco la storia di una casalinga di soli 48 anni, punita dalla sua comunità religiosa.

La donna, casalinga, madre di 4 figli, dove esami approfondite scopre di avere un tumore. Convinta da tutti di andare al più presto a fare l’intervento, la donna viene ricoverata e operata. Ma le cose non vanno proprio come si sperava. Durante l’intervento, la giovane mamma ha una strana complicazione, e necessità una trasfusione di sangue di urgenza, ma la sua religione non permette nessuna trasfusione. A questo punto la donna si rifiuta di firmare le carte necessarie, credeva che fosse un ‘tranello’ di Satana per metterla alla prova. I medici spiegano alla donna che l’emorragia interna complica il suo quadro medico, ma sembra che la donna non voglia sapere delle eventuali conseguenze. Nonostante tutto i medici e le infermiere, insistono, vogliono convincere la donna di firmare per la trasfusione, altrimenti rischia la morte.

Grazia Di Nicola, alla fine cede e firma per la trasfusione di sangue, ma a quel punto si scatena il putiferio. La donna consapevole che per la sua religione era vietato fare un gesto del genere, spiega e prova a farsi perdonare dagli anziani della sua congregazione. Niente da fare, viene rifiutata dalla sua comunità religiosa e dalle 3 figlie, in più anche se partecipava ai incontri con gli altri , la comunità stabilisce per lei una pena di 7 mesi di silenzio. Solo il figlio maschio e il marito decidono di rimanere vicino alla donna in questi brutti momenti.

A questo punto Grazia di Nicola, lancia un appello su facebook, per le sue figlie.

‘’ Se la costituzione garantisce la libertà di culto, perché io non dovrei averla? Quando volete, non ci siamo come genitori, non come rivali esperti di religione! Buona riflessione figlie

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in una bellissima città della Romania, da piccola sognavo di diventare giornalista e visitare tutto il mondo, sogno che con tanti sacrifici sono riuscita a realizzare. Ho visuto a Roma e Darfield, un piccolo e bellissimo paesino dell'Inghilterra. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni. E' strano, vivi le giornate, una alla volta, e quasi neanche te ne accorgi...le stesse persone, gli stessi percorsi...Troppo poco tempo per far caso che sono tutte uguali. Passi e vai oltre, poi tutto ad un tratto ti ritrovi a pensare. Fai due conti e ti chiedi come sia possibile...si perchè a volte accadono cose che non ti sai spiegare...cose che ti cadono addosso e non riesci a scostarti. È sorprendente come il numero delle notizie che accadono nel mondo ogni giorno siano bastanti a riempire esattamente il giornale( Jerry Seinfeld)