Università: come compilare il quadro dell’ISEE per il diritto allo studio?

Dichiarazione Isee 2018 per l’iscrizione all’università: cos’è il quadro C per il diritto allo studio e come bisogna compilarlo?

Isee universitario: a cosa serve?

Per chi ha superato i test d’ingresso sapere come compilare il proprio Isee universitario è fondamentale ai fini dell’immatricolazione. Per potersi iscrivere all’università ed effettuare il pagamento delle tasse bisogna, infatti, consegnare un particolare tipo di Isee.

La sigla sta per Indicatore della Situazione Economia Equivalente, ovvero il calcolo della situazione patrimoniale ed economica del proprio nucleo familiare. Il modello è necessario per poter godere di prestazioni sociali agevolate o accedere ai servizi di pubblica utilità. Tra le agevolazioni di cui si può usufruire rientrano anche le tasse universitarie. Gli studenti iscritti all’università vengono divisi in fasce di reddito, a ognuna delle quali corrisponde un importo specifico delle tasse da pagare. Il modulo è necessario anche per richiedere eventuali borse di studio.

In passato esisteva un unico tipo di Isee valido per tutte le prestazioni. Sono stati poi introdotti 4 nuovi modelli, ognuno con la sua funzione specifica. Tra questi c’è l’Isee Università, un modello adatto agli studenti che serve, appunto, per avere riduzioni sulle tasse universitarie e ad accedere ad altre agevolazioni per il diritto allo studio.

Isee universitario: come si compila?

Lo studente che vuole accedere alle prestazioni per il diritto allo studio universitario deve identificare il proprio nucleo familiare. Uno studente “non autonomo” è considerato parte del nucleo dei proprio genitori, anche se ha residenza diversa. Per essere considerati “autonomi”, invece, bisogna soddisfare due requisiti: residenza fuori dalla casa di abitazione da almeno due anni e presenza di adeguata capacità di reddito.

Università: come compilare il quadro dell'ISEE per il diritto allo studio?

A differenza degli altri modelli, l’Isee Università è composto anche dal Modulo MB.2, nel quale è necessario compilare sempre il quadro C “Prestazioni Universitarie” ed eventualmente il quadro D “Genitori non coniugati tra loro e con diversa residenza”.

Il quadro C dell’Isee deve essere compilato per ogni singolo studente universitario per il quale si intenda richiedere prestazioni per il diritto allo studio. Ha la funzione di raccogliere informazioni aggiuntive, rispetto a quanto dichiarato negli altri quadri, specifiche proprio dello studente ed è composto da 3 sezioni.

Sezioni del quadro C per le prestazioni universitarie

Nella prima sezione del quadro si procede inserendo il codice fiscale dello studente. Dopodiché, nella seconda sezione, bisogna inserire le  informazioni relative alla situazione del nucleo familiare a cui lo studente appartiene. Le situazioni previste sono 4:

  1. I genitori dello studente universitario sono tutti presenti nel nucleo familiare (compresi nel quadro A) oppure nel nucleo è presente un solo genitore, mentre l’altro risulta separato legalmente e non convivente. Tale scelta si deve barrare anche in caso di studente orfano, ad esempio se lo studente risiede con un solo genitore mentre l’altro è deceduto, oppure se entrambi sono deceduti. In questa scelta rientra, infine, anche il caso di genitori residenti all’estero.
  2. Università: come compilare il quadro dell'ISEE per il diritto allo studio?Nel nucleo è presente un solo genitore, mentre l’altro risulta non coniugato e non convivente. In questo caso il genitore convivente sarà compreso nel nucleo al quadro A, mentre i dati del genitore non convivente devono essere necessariamente inseriti nel quadro D.
  3. I genitori, coniugati tra loro o conviventi, non sono presenti nel nucleo al quadro A. In questo caso è necessario capire se lo studente può essere considerato “autonomo” o meno compilando la terza sezione del quadro C, denominata “Autonomia dello studente ai fini delle prestazioni universitarie”.
  4. I genitori, non coniugati tra loro e non conviventi, non sono presenti nel nucleo al quadro A. Anche in questo caso è necessario verificare le condizioni di autonomia dello studente: se si barrano entrambe le caselle, lo studente è considerato autonomo e non è necessario compilare ulteriori sezioni.

Studente autonomo?

Per es sere considerati indipendenti si devono soddisfare entrambi i seguenti requisiti:

  • risiedere fuori dall’unità abitativa della famiglia di origine da almeno 2 anni prima della presentazione del modello Isee;
  • presentare un’adeguata capacità di reddito (al momento la soglia è fissata a 6.500€).

Se si barrano entrambe le caselle, lo studente è considerato autonomo e non è necessario compilare ulteriori sezioni. Se uno o entrambi i requisiti non siano stati soddisfatti è necessario, invece, indicare il codice fiscale del genitore di riferimento e il protocollo INPS della DSU.

Università: come compilare il quadro dell’ISEE per il diritto allo studio? ultima modifica: 2018-09-28T06:30:53+00:00 da Sara Gatto

Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 19 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.