Whatsapp: è illegale inserire qualcuno in un gruppo senza consenso?

Cosa succede se qualcuno ci aggiunge in un gruppo di Whatsapp senza prima averci chiesto il permesso? Vediamo cosa è emerso dalla sentenza.

La sentenza

Qualche anno fa è diventato famoso il caso di un uomo che ha diffuso su internet il numero di telefono di un’altra persona senza il consenso di quest’ultima. E’ proprio per questo motivo, infatti, che il Tribunale di Milano ha condannato l’uomo a scontare una pena, avendo ritenuto l’atto illegale.

Un vero e proprio reato, quindi, che ha dell’assurdo. Eppure bisogna sapere che, una volta ottenuto, il numero di telefono di una persona, che sia di un amico, un collega o un semplice conoscente, dovremmo tenerlo per noi. Questo perché, appunto, trasmettere il numero equivarrebbe a una violazione della privacy. Ma cosa c’entra tutto questo con Whatsapp?

La privacy del numero di cellulare

Molto spesso, vuoi per ignoranza o per superficialità, le persone si affidano alla tecnologia senza tenere minimamente in considerazione la legge, andando così incontro a situazioni scomode. L’esempio più lampante potrebbe essere la condivisione sul web di prodotti protetti dal copyright non sapendo, appunto, che questi sono tutelati. Anche per quanto riguarda la privacy ci sarebbe molto da dire. Ad esempio. la pubblicazione sul profilo Facebook di una nostra foto con un amico non è lecita se quest’ultimo non ci ha dato il consenso. Lo stesso accade quando si diffonde un numero di telefono nella stessa modalità.

Il numero di telefono è attualmente considerato un dato personale. Come tutti i dati personali è, infatti, protetto da privacy. Prima di parlare di Whatsapp e dei gruppi, bisogna, appunto, sapere che questo fatto non è accertato da una legge, ma prestate attenzione. Secondo la Corte di Cassazione, che ha ben pensato di fare chiarezza sul caso, il titolare di un numero di cellulare, così come di una rete fissa, ha tutto il diritto a non divulgare la propria utenza. Pertanto, condividere il numero di cellulare di un altro è considerabile reato di illecito trattamento dei dati altrui.

Whatsapp: è illegale inserire qualcuno in un gruppo senza consenso?

Gruppi Whatsapp: serve il consenso?

Lo stesso precedentemente detto vale anche per i gruppi di Whatsapp. Ritrovarsi in un gruppo della spropositatamente usata app significa far conoscere il proprio numero di telefono a persone che, molto probabilmente, non si conoscono.

La domanda che solitamente ci si pone è: chi ha dato il permesso a queste persone di inserirmi in questo gruppo? E’ possibile opporsi a questa invadenza? Certamente, perché, anche in questo caso, si tratta di reato.

Esiste una norma che vieta l’inserimento di una persona in un gruppo Whatsapp senza il suo consenso. Si tratta dell’art. 167, capo II – Illeciti penali – intitolato “Trattamento illecito di dati” del Dlgs n. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” che così dispone:

  •  Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarne per se’ o per altri profitto o di recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione di quanto disposto dagli articoli 18, 19, 23, 123, 126 e 130, ovvero in applicazione dell’articolo 129, e’ punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da sei a diciotto mesi o, se il fatto consiste nella comunicazione o diffusione, con la reclusione da sei a ventiquattro mesi;
  • Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarne per se’ o per altri profitto o di recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione di quanto disposto dagli articoli 17, 20, 21, 22, commi 8 e 11, 25, 26, 27 e 45, e’ punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da uno a tre anni.

Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 19 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.