In Italia più di 30mila imprese hanno cessato l’attività, forte incremento a causa del Coronavirus

Nei primi tre mesi del 2020 grosso incremento delle imprese che hanno cessato l’attività.

E’ una catastrofe: da quando siamo stati colpiti dal Coronavirus in Italia hanno chiuso l’attività più di 30mila imprese, circa 4mila nel Veneto, più di mille sono artigiani, circa 900 nel vicentino. Questi sono i dati che sono stati resi pubblici dal Registro delle Imprese dei primi tre mesi del 2020.

In Italia forte incremento delle chiusure delle aziende a causa del Coronavirus

Nel primo trimestre del 2020 le chiusure delle aziende sono state esattamente 30283, il 50% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno 2019, aumento dovuto anche dal fenomeno Coronavirus, che ci attanaglia ormai da due mesi. Era da sette anni che non si aveva un dato così negativo, i risvolti negativi sono anche a livello settoriale e territoriale.

Questi risultati vanno a riflettere il momento eccezionale: anche l’economia sta vivendo una situazione molto negativa e, di conseguenza, vanno ad appesantire i risultati di un bilancio che già nei primi tre mesi dell’anno chiude sempre in rosso; il motivo è dato dalla comunicazione delle chiusure dell’anno precedente.

Il dato significativo delle perdite e di quello che sta succedendo ci viene dato a livello provinciale: prendiamo come riferimento Vicenza, che è la seconda peggiore situazione. Nel primo trimestre 2020 le aziende che hanno aperto sono state 1191, quelle che hanno chiuso 2050, per un risultato che vede le chiusure in negativo di 859 attività.

Per quanto riguarda gli artigiani, le attività aperte sono state 443, mentre quelle che hanno dovuto chiudere 717, per una perdita di attività di artigiani pari a 274.

Purtroppo, per la situazione che si sta generando a causa di questa pandemia, siamo solo all’inizio del disastro economico. In particolare le catastrofi saranno in Veneto e Lombardia, i numeri che sono stati dati fino ad adesso potrebbero essere raddoppiati o triplicati addirittura nel prossimo trimestre.

Certamente oggi, con questa situazione, chi penserebbe mai di aprire un’impresa? Il nostro paese è costituito da piccole imprese e uscirà molto danneggiato da questa situazione.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp