In pensione a 54, 57, 60 e 65 anni di età: vediamo con quali misure

Vediamo le possibilità di pensionamento a 54 anni, a 57 anni, a 60 anni e a 65 anni in base alle misure previdenziali esistenti.

La normativa italiana in materia previdenziale prevede numerose misure che permettono il pensionamento anticipato prima del compimento dei 67, alcune legate sia a requisiti anagrafici che contributivi, altre che dipendono, invece solo da requisiti contributivi, indipendentemente dall’età. Cerchiamo di capire, caso per caso, quale misura permette il pensionamento prima possibile.

Pensione anticipata per età o contributi

Alcuni nostri lettori ci hanno scritto per risolvere i propri dubbi in materia previdenziale e per sapere con certezza con quale misura possano accedere alla quiescenza in base ai requisiti in loro possesso:

  1. Buon  giorno  ho 60 anni e 34 di contributi disoccupato da circa 3 anni posso accedere alla pensione visto che lavoro non si trova grazie
  2. Buongiorno. Dal1981 ad oggi a luglio ho 39anni di contributi a tempo pieno iniziato età lavorativa a 14 anni ad aprile compio 54 anni quando andrei in pensione in attesa di una vostra risposta vi porgo i miei più cordiali saluti.
  3. Ho 40 anni di contributi con 57anni di età posso andarmene in pensione?
  4. Buonasera  io il 25 agosto compio 65 anni e tengo 38 anni di contributi  come imprenditore  di impresa  io posso accedere a questa  pensione e non dimezzando alla pensione  grazie

Rispondiamo ai nostri lettori:

1) Purtroppo con i suoi requisiti l’unica misura per il pensionamento è rappresentata dalla RITA, cui può accedere soltanto se è titolare di un fondo previdenziale complementare che la prevede. Se non ha possibilità di accesso alla RITA l’unico modo per accedere alla pensione è con la misura di vecchiaia al compimento dei 67 anni.

2) Nel suo caso, essendo anche una lavoratrice precoce, ha due possibilità di pensionamento anticipato entro breve. Da una parte la quota 41, che richiede oltre all’aver versato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni di età, anche 41 anni di contributi e l’appartenenza ad una delle categorie tutelate (disoccupati, caregiver, invalidi, usuranti e gravosi). Se non rientra nella quota 41, poco male poichè 10 mesi dopo, alla maturazione dei 41 anni e 10 mesi di contributi potrà accedere alla pensione anticipata tradizionale. Al massimo tra 2 anni e 10 potrà accedere in ogni caso al pensionamento.

3) Come nel caso precedente, avendo 40 anni di contributi e 57 anni di età, potrebbe rientrare nella quota 41 alla maturazione dei 41 anni di contributi se appartiene ad una delle 5 categorie tutelate (disoccupati, caregiver, invalidi, usuranti e gravosi). Se non rientra nella quota 41, poco male poichè 10 mesi dopo, alla maturazione dei 41 anni e 10 mesi di contributi potrà accedere alla pensione anticipata tradizionale. In ogni caso al massimo tra 1 anni e 10 potrà accedere al pensionamento.

4) Se ha attualmente 38 anni di contributi può accedere fin da subito al pensionamento con la quota 100, in alternativa deve attendere di maturare i 38 anni di contributi (avendo ampiamente raggiunto i 62 anni di età). La quota 100, tra l’altro, non prevede penalizzazioni sull’assegno pensionistico.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.