In pensione a 56 anni: di vecchiaia anticipata o quota 41?

Pensione a 56 anni per chi ha un montante contributivo corposo è possibile fin da subito: vediamo le strade percorribili e i tempi di attesa.

Come abbiamo più volte scritto ci sono diverse possibilità per accedere al pensionamento prima dei 67 anni; se si possiedono un buon numero di anni di contributi e per di più si appartiene alla categoria dei lavoratori precoci le possibilità di pensionamento aumentano e diventa possibile, in alcuni casi, anche accedere alla pensione a 56 anni. Vediamo la strada più breve.

Pensione a 56 anni

Una nostra lettrice, precoce e invalida ci scrive:

Buon giorno ..ho 56 anni ho 41 anni di contributi versati..un invalidità della 80% quando posso andare in pensione?

Le sue possibilità di un pensionamento a breve potrebbero essere 3 e le spiego quali. Se da una parte potrebbe spettarle la pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi, dall’altra potrebbe accedere, più velocemente alla pensione con la quota 41, o fra qualche mese alla pensione anticipata ordinaria. A lei scegliere la misura e la tipologia di pensionamento.

Le lavoratrici del settore privato (quelle del settore pubblico sono, purtroppo escluse dalla misura anche se in possesso di tutti i requisiti di accesso) con invalidità pari o superiore all’80% possono accedere alla pensione con 56 anni di età e con almeno 20 anni di contributi maturati. Il problema è che la decorrenza della pensione è 12 mesi dopo il raggiungimento di entrambi i requisiti e nel suo caso, quindi, spetterebbe al compimento dei 57 anni. La misura, inoltre, richiede che si sottoponga nuovamente a visita medica presso commissione ASL/INPS per la certificazione dell’invalidità pensionabile (stesso iter che ha intrapreso per la certificazione dell’invalidità civile).

D’altronde, lei ha i requisiti per accedere alla pensione con la quota 41 che per i lavoratori invalidi richiede almeno 41 anni di contributi, invalidità civile certificata di almeno il 74% e 12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni di età (tutti requisiti che ha). Il problema è che dovrebbe richiedere prima il riconoscimento del beneficio per precoci e solo in un secondo momento potrebbe presentare domanda di pensione vera e propria e la cosa potrebbe richiedere diversi mesi.

Ultima possibilità di pensionamento è con la pensione anticipata ordinaria, che richiede almeno 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e una finestra di attesa di 3 mesi dal raggiungimento del requisito contributivo. In questo caso fra qualche mese potrebbe presentare domanda di pensione con decorrenza fra circa un anno.

A lei la scelta della misura più adatta al suo caso.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.