In pensione a 59 anni e 30 anni di contributi

In pensione a 59 anni e 30 di contributi per i lavoratori/lavoratrici invalidi, è possibile se si rispettano i requisiti richiesti. Ecco come fare per ottenere il riconoscimento.

In pensione a 59 anni con 30 anni di contributi? È la domanda posta da una lavoratrice invalida. La legge tutela i lavoratori invalidi possono andare in pensione prima di raggiungere l’età anagrafica richiesta per la pensione di vecchiaia che nel 2020 è di 67 anni. Possono accedere alla pensione di invalidità i lavoratori del settore privato con  una percentuale invalidante superiore all’80 per cento, ma questo non è l’unico requisito richiesto. La pensione di invalidità fa parte del pacchetto pensioni news nel 2020, analizziamo i requisiti richiesti rispondendo alla domanda di un nostro lettore. 

In pensione a 59 anni di età e 30 di contributi

Una lettrice ci chiede: “Io ho 59 anni e quasi  39 di contributi sono invalida all:80 per cento posso andare in pensione grazie

Non specifica il settore lavorativo se privato o pubblico. Se lavora nel settore privato può accedere alla pensione di invalidità che prevedei seguenti requisiti:

  • un’età anagrafica se uomini di 61 anni, se donne a 56 anni;
  • un requisito contributivo minimo di 20 anni;
  • una percentuale di invalidità superiore all’80% certificata.

La percentuale di invalidità superiore all’80%  che impedisce l’attività lavorativa, dovrà essere verificata dalla commissione medico legale, che solo se rilascerà esito positivo sarà possibile accedere alla pensione di invalidità.  In effetti, non basta solo l’invalidità e i requisiti richiesti, ma il lavoratore dipendente che ne fa richiesta deve trovarsi nella situazione di non riuscire più a svolgere la mansione lavorativa. 

La pensione di invalidità è soggetta alla finestra di dodici mesi dal perfezionamento, questo significa che prima di percepire il primo rateo pensionistico bisogna attendere dodici mesi. Inoltre, è sottoposta all’adeguamento del requisito anagrafico secondo l’indice di aspettativa di vita entrato in vigore con la riforma Fornero. 

Quindi, se lei lavora nel settore privato può fare domanda della pensione di invalidità e se la commissione convalida la sua inabilità lavorativa le viene riconosciuto il pensionamento anticipato. 

Se invece lavora nel settore pubblico, può fare domanda della pensione di inabilità totale e parziale, in questo caso non è richiesto un requisito anagrafico, ma deve comunque effettuare una visita medico legale che accerti l’inabilità lavorativa. Per questa misura trova qui tutte le informazioni: Pensione di invalidità per motivi di salute nel pubblico impiego


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”