In pensione a 62 anni senza quota 100, la domanda e i requisiti

In pensione con 62 anni di età senza quota 100, ci sono due misure che lo permettono ma sono entrambe con requisiti restrittivi, ecco di cosa si tratta.

In  pensione con 62 anni di età nel 2020 e nel 2021 è possibile con quota 100 in vigore per un triennio sperimentale dal 2019 al 2021, con i seguenti requisiti: un’età anagrafica di 62 anni e un requisito contributivo di 38 anni. Una misura voluta fortemente dal vecchio governo (Salvini – Di Maio) ma che non è mai piaciuta all’opposizione. È stato chiarito più volte che la quota 100 terminerà la sua sperimentazione e poi andrà in soffitta. Allo studio la misura per sostituirla, le voci di corridoio non fanno ben sperare, a preoccupare è stata la dichiarazione dell’ex sottosegretario al Welfare, Alberto Brambilla, in una lunga intervista concessa a ‘La Verità’, che ha paventato un accordo tra il governo Conte e l’ente previdenziale Inps per una riforma Fornero bis. Al momento niente di concreto, ma alcune affermazione destano preoccupazione nei lavoratori che si apprestano alla pensione.

Per conoscere tutte le misure in vigore, consulta la nostra rubrica: pensioni news

In pensione a 62 anni senza quota 100

Un  lettore ci chiede come può accedere dopo la quota 100 alla pensione con 62 anni di età: “Buongiorno, mi chiamo Carlo, compio 62 anni a gennaio del 2022, posso andare in pensione con quota 100 o qualche altra pensione prima dei 67 anni? ”

Lei non può accedere alla pensione Quota 100 perché il suo periodo sperimentale termina il 31 dicembre 2020, salvo che il Governo non decida di prorogarla, ma questa sembra un’opzione non preventivata. Bisogna comunque attendere la nuova riforma che conterrà una misura a sostituzione della pensione anticipata quota 100.

Lei non indica gli anni di contributi che ha maturato, perché è possibile accedere alla pensione anticipata con 42 e 10 mesi di contributi (uomini) e 41 e10 mesi (donne) a prescindere dell’età anagrafica. Questa misura non ha scadenza e la domanda può essere inviata alla maturazione dei requisiti. Prevista una finestra di uscita di tre mesi dal perfezionamento dei requisiti. 

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Se ha maturato meno contributi e ha aderito per tempo ad un fondo pensione, può optare per la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata. I requisiti richiesti per i lavoratori dipendenti sono: 5 anni prima dell’età pensionabile richiesta per la pensione di vecchiaia; un’anzianità contributiva di 20 anni e minimo 5 anni di contributi versati presso un fondo pensione. La domanda di pensionamento dev’essere presentata direttamente al fondo e se accolta il lavoratore percepisce una rendita fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia. Per maggiori informazioni su questa misura le lascio la nostra guida: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”