In pensione con 15 anni di contributi: quali alternative con pensioni quindicenni

Cosa fare per percepire una pensione con meno di 20 anni di contributi? Vediamo come comportarsi se non si rispettano i requisiti delle pensioni quindicenni.

Accedere al pensionamento con meno di 20 anni di contributi è davvero molto difficile ed è possibile farlo con una delle 3 deroghe Amato , con l’opzione Dini o con la pensione di vecchiaia contributiva. In ogni caso per poter accedere è necessario essere in possesso di determinati requisiti che non sempre è facile raggiungere. Vediamoli.

In pensione con 15 anni di contributi

Buongiorno,
Chiedo cortesemente un Vs parere, sperando di riuscire a spiegarmi bene:
Mio marito, nato il 9/2/1949, ha lavorato fino alla metà del 1989 accumulando 11 anni di contributi. Da quel momento si è occupato di ns figlio, portatore di handicap grave. Per cercare di avere una sua piccola pensione e non gettare via i contributi di cui sopra, nel 2008 su suggerimento di un ente di padronato, abbiamo avuto dall’INPS l autorizzazione a versare dei contributi x conto del figlio disabile, come se mio marito fosse suo ‘dipendente’. Cosa che abbiamo fatto x 4 anni.. Cioè fino al raggiungimento dei 15 anni. Nel frattempo però è subentrata la legge Fornero che allungando i requisiti, ha vanificato quei versamenti. Vi chiedo, possibile che questi anni così faticosamente accumulati, vadano persi e non ci sia un appiglio a cui attaccarsi? 

Come anticipavo sopra non è facile accedere al pensionamento con meno di 20 anni di contributi ed è possibile solo con una delle 3 deroghe Amato o con l’Opzione Dini oltre che con la pensione di vecchiaia contributiva. Penso, però, che suo marito non rientri in nessuna di esse, in ogni caso le elenco i requisiti così controllate meglio anche voi con i requisiti reali alla mano.

La pensione di vecchiaia contributiva richiede 71 anni e almeno 5 anni di contributi versati ma tutti dopo il 1996 (per rientrare nel sistema contributivo). Purtroppo suo marito ha contributi versati anche prima di tale data e non rientra nella misura.

Per accedere alla pensione con le deroghe Amato sono necessari almeno 67 anni di età ed almeno 15 anni di contributi se si rientra in una delle seguenti casistiche:

  1. prima deroga: è necessario aver versato tutti i contributi prima del 1992 (e purtroppo non è il caso di suo marito avendo 4 anni versati dal 2008).
  2. la seconda deroga Amato prevede l’accesso per chi è stato autorizzato al versamento dei volontari entro il 1992 (suo marito è stato autorizzato nel 2008, da quel che comprendo, e quindi non vi rientra).
  3. terza deroga: permette il pensionamento a chi ha un’anzianità contributiva di almeno 25 anni (primo contributo versato almeno 25 anni fa), per 10 anni non ha raggiunto le 52 settimane di contributi (riferito alle carriere discontinue e qui non so se suo marito può rientrare).

L’opzione Dini, sempre con 15 anni di contributi, permette il pensionamento a chi esercita l’opzione contributiva essendo in possesso dei seguenti requisiti:

  • meno di 18 anni di contributi versati prima del 1996 (e suo marito vi rientra avendone solo 11 di anni versati prima di tale data)
  • almeno 1 contributo versato prima del 1996 (vi rientra)
  • almeno 5 anni di contributi versati dopo il 31 dicembre 1995 (purtroppo questo requisito non lo soddisfa avendone soltanto 4 di anni di contributi dopo il 1996)
  • almeno 67 anni di età
  • almeno 15 anni di contributi versati.

L’unica strada percorribile per non perdere i contributi versati, a mio avviso, è quella di versare un altro anno di contributi per soddisfare il requisito dell’opzione Dini di possedere almeno 5 anni di contributi versati dopo il 1996. In questo modo a fronte di un altro anno di contributi volontari suo marito potrebbe percepire una pensione. Il mio consiglio è quello, in ogni caso, di rivolgersi ad un patronato per capire quanto tutto questo sia fattibile e magari anche l’importo della futura pensione per capire se l’onere del versamento vale la pena oppure no. Vi auguro, in ogni caso un enorme in bocca al lupo.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.