In pensione con 41 anni di contributi: dipende dal lavoro svolto

Ecco quando si rientra nella pensione con 41 anni di contributi per i lavoratori precoci.

Buongiorno chiedo gentilmente di avere una risposta effettiva  per quando potrò andare in pensione. Sono nata nel 1961 ho iniziato a lavorare a 15 anni e ora ho 41 anni di contributi.  In attesa di un vs riscontro, cordiali saluti.

Quota 41 lavoratori precoci

Lei rientra senza dubbio nei lavoratori precoci che possono accedere alla quota 41 (con 41 anni di contributi) se appartenenti a questi tipologie di lavoratori:

  • lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante;
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che assistono al momento della richiesta e da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104);
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori dipendenti addetti a lavori usuranti (articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67);
  • lavoratori che svolgono da almeno sei anni in via continuativa una delle attività gravose.

Nella sua mail lei non specifica di essere invalida o disoccupata, quindi penso che possa accedere alla quota 41 solo se svolge una delle attività gravose o usuranti.

Se così non fosse potrà accedere alla pensione nel momento che maturerà 42 anni e 3 mesi di contributi con la pensione anticipata.

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Redazione NotizieOra

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