In pensione con 60 anni di età e 41 anni di contributi nel 2019: le alternative possibili

Tutte le alternative di pensionamento per coloro che nel 2019 avranno 60 anni di età e 41 anni di contributi.

Per rispondere alla domanda di un nostro lettore vediamo quali sono le ipotesi di pensionamento per chi nel 2019 con 60 anni di età si troverà ad avere 41 anni di contributi.

Nel 2019, come abbiamo scritto in precedenti articoli, ci sarà l’aumento dell’età pensionabile legato all’adeguamento alla speranza di vita Istat che porterà la pensione di vecchiaia a 67 anni e la pensione anticipata al requisito di 43 anni e 3 mesi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi per le donne.

Anche se a gennaio venisse attuata la quota 100 con 60 anni di età ci si troverebbe lontani di 4 anni dalla possibilità di pensionamento, mentre ci si troverebbe a 7 anni dalla pensione di vecchiaia.

Per i fortunati che possono vantare almeno 12 mesi di contributi versati prima dei 19 anni di età resta la possibilità di poter accedere alla quota 41 con 41 anni e mezzo di contributi se appartenenti ad uno dei 5 profili di tutela (disoccupati, caregiver, invalidi, usuranti o gravosi) per tutti gli altri l’alternativa più veloce di pensionamento resta la pensione anticipata: per le donne, infatti, mancherebbe soltanto 1 anni e 3 mesi alla possibilità di accesso, per gli uomini, purtroppo oltre ai 2 anni e 3 mesi si aggiungerebbe  un ulteriore aumento dell’età pensionabile di 3 mesi previsto nel 2021. Infatti la legge Fornero oltre all’aumento di 5 mesi previsto per il 2019, prevede l’aumento di 3 mesi per ogni biennio a partire dal biennio 2021/2022.

pensioneGli uomini, che nel 2019 si troverebbero ad avere 41 anni di contributi maturerebbero i 43 anni e 3 mesi di contributi soltanto nel 2021 dovendo, quindi, aggiungere altri 3 mesi di contributi per poter accedere alla pensione anticipata.

Un’ulteriore alternativa, che per ora , però, è soltanto un’ipotesi, è la pensione per tutti con 41 (o 42) anni di contributi che, a detta del governo, verrebbe realizzata nel 2020: in questo caso, sia che siano richiesti 41 o 42 anni di contributi coloro che nel 2019 possiedono 41 anni di contributi rientrerebbe nella possibilità di accesso. Ma per ora, come abbiamo accennato, è solo un’ipotesi al vaglio del governo.

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it

Per essere sempre aggiornati, seguiteci su: Facebook – Twitter – Gnews – Instragram – Pinterest e WhatsApp al numero +39 3515397062

Redazione NotizieOra

Articoli redatti dai nostri esperti di Fisco, diritto ed economia.