In pensione con 63 anni e 7 mesi: quali possibilità concrete di accedere?

Quali possono essere per una lavoratrice autonoma le possibilità di pensionamento con 63 anni di età e 35 anni di contributi? Vediamo.

Prendiamo in considerazione l’ipotesi di una pensione con 63 anni e 7 mesi di età e 35 anni di contributi: quali possibilità potrebbero esserci per un lavoratore autonomo e nello specifico per un commerciante? A chiedercelo una nostra lettrice che a causa della crisi economica sta pensando di accedere ad una pensione anticipata, ed in particolare al regime sperimentale opzione donna. Ricordiamo, quindi, all’interno dell’articolo quali sono i requisiti di accesso e quali potrebbero essere le alternative possibili per la quiescenza.

La nostra lettrice ci scrive:

Sono una commerciante e a ottobre maturerei I 35 anni di contributi e 63 anni e 7 mesi di eta.

A causa di una notevole riduzione degli utili sto prendendo in considerazione l idea di aderire a opzione donna.
La cosa che tuttavia mi lascia perplessa e’ il fatto che, stando a quanto ho letto, percepirei il primo assegno dopo 18 mesi
Vi sarei grata se mi venissero date notizie precise a tal proposito.

Pensione opzione donna quali requisiti e quando

Per accedere all’opzione donna con la proroga del 2019, è necessario aver maturato almeno 35 anni di contributi ed aver compiuto almeno 58 anni (per le lavoratrici autonome ne sono richiesti 59). Entrambi i requisiti devono, però, essere stati maturati al 31 dicembre 2018. Per chi matura i requisiti di accesso dopo il 1 gennaio 2019, quindi, non vi è possibilità di accesso a meno che non ci sia una nuova proroga nella prossima legge di Bilancio.

Pensione anticipata: quali alternative

Le alternative alla pensione con l’opzione donna (che non le avrei in ogni caso consigliato a causa delle pesanti penalizzazioni che comporta) possono essere Ape sociale e Ape volontaria.

Purtroppo l’ape sociale non è praticabile per lei in quanto autonoma poichè i lavoratori autonomi possono accedervi solo in qualità di caregiver.

L’unica alternativa per un pensionamento immediato, quindi, è senza alcun dubbio l’Ape volontario se riesce a presentare domanda di pensionamento entro il 31 dicembre 2019 (inoltre non è costretta a lasciare il lavoro se sceglie questa via).

Per approfondire l’argomento può leggere: Pensione APE Volontario: online il Simulatore e la domanda di certificazione

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Redazione NotizieOra

Articoli redatti dai nostri esperti di Fisco, diritto ed economia.