In pensione con Ape Sociale nel 2021 come disoccupato, sarà possibile?

In pensione con l’Ape Sociale nel 2021, sarà possibile? È difficile adesso stabile cosa succederà ma ci sono alcune considerazioni che vanno affrontate.

In pensione con Ape Sociale nel 2021, sarà possibile? Questa è la domanda che i lettori normalmente ci pongono a cui in questo momento è difficile rispondere. Prima della pandemia da Covid-19 tutto sembrava abbastanza chiaro e le due misure soggette a proroga (Opzione donna e Ape Sociale) erano già inserite nel pacchetto pensioni news con possibile proroga. Poi il Covid-19 ha bloccato tutto e tutti gli equilibri, anche se apparenti, si sono ribaltati. Nel fine settimana scorso, il grande vertice a Bruxelles ha messo al centro dell’attenzione le pensioni dell’Italia, sembra che proprio la Quota 100 abbia creato qualche inasprimento. Questa misura è stata vista come un beneficio che gli altri stati non possono permettersi. Detto questo, al momento è davvero difficile capire se l’Ape Sociale sarà prorogata. Sicuramente non diventerà istituzionale, come molti speravano, ma visto che tutela i lavoratori in difficoltà e i disabili ci sono buone speranze in una proroga nel 2021.

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In pensione con Ape Sociale nel 2021 

Un lettore ci scrive: “Buongiorno volevo chiedere se nel 2021 potrò andare in pensione con l’ape social visto che sono disoccupata e compio i 63 anni  nel 2021. Ho 30  anni di contributi ed ho usufruito della Naspi. Grazie e arrivederci “.

Come sopra menzionato è difficile stabilire in questo momento se la proroga dell’Ape Sociale sarà approvata anche per il 2021, poiché si tratta di una misura che tutela solo alcune categorie di lavoratori, c’è una grande possibilità che venga prorogata. 

I requisiti per accedere allo strumento Ape Sociale sono: 63 anni di età e 30 anni di contributi. Inoltre, il lavoratore deve trovarsi in una delle seguenti tutele:

  • lavoratore disoccupato che ha perso il lavoro involontariamente e da almeno tre mesi ha terminato la percezione dell’assegno di disoccupazione (Naspi);
  • lavoratore invalido con una percentuale superiore al 74%;
  • lavoratore “caregiver” (colui che si occupa del familiare con handicap grave ai sensi della legge 104) da almeno sei mesi;
  • lavoratore che svolge lavori particolarmente faticosi e pesanti, classificati come “gravosi” (in questo caso è richiesta un’anzianità contributiva di 36 anni).  

L’assegno per l’Ape sociale vine erogato per 12 mesi (senza quattordicesima e tredicesima). La domanda nel 2020 può essere inoltrata entro e non oltre il 30 novembre e sarà considerata domanda “tardiva”, questo significa che sarà evasa fino ad esaurimento fondi. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”