In pensione con la quota 100 nel 2019: da quando con le 4 finestre in 24 mesi?

Quali finestre di uscita per la quota 100 sono previste per i primi 24 mesi della misura? Ecco la proposta per evitare l’esodo di massa.

Buongiorno

Per cortesia vorrei capire se mio marito , dipendente pubblico, che a febbraio 2019 avrà  42 anni di contributi e il 24 marzo 2019 compirà  62 anni, potrà  andare in pensione? Se si, quando può  presentare la domanda? E da che data potrà  smettere di lavorare e percepire la pensione?
Grazie 
 
La quota 100 richiede 62 anni di età e 38 anni di contributi. Molto probabilmente, visto che è stato affermato che alla nuova misura si potrà accedere mediante 4 finestre di uscita, la quota 100 prevederà si evitare l’esodo di massa.
L’ultima ipotesi avanzata, infatti, sembrerebbe quella di spalmare le 4 finestre di uscita in 24 mesi permettendo l’accesso in via prioritaria a tutti quei lavoratori penalizzati dalla riforma Fornero del 2011 che hanno visto i tempi del pensionamento allungarsi. La prima uscita quindi, sarebbe ad aprile 2019 per tutti coloro che hanno raggiunto entro il 30 marzo i requisiti di 38 anni di contributi e 62 anni di età (e suo marito dovrebbe rientrarci) e che sono stati penalizzati dalla legge Fornero rimanendo bloccati al lavoro per 2 anni in più.
 

Finestre di uscita quota 100

La seconda finestra di uscita dovrebbe essere disponibile a settembre 2019 coinvolgendo chi è stato bloccato al lavoro da almeno 18 mesi. La finestra successiva sarebbe il primo trimestre 2020 con una finestra per coloro che sono stati bloccati per 12 mesi ed infine la quarta finestra prevista per il settembre 2020 per coloro che sono rimasti bloccati al lavoro da almeno sei mesi.

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Redazione NotizieOra

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