In pensione con meno di 20 anni di contributi grazie alla Legge Dini

Quando è possibile accedere al pensionamento di vecchiaia con meno di 20 anni di contributi grazie alla Legge Dini? Vediamo i requisiti richiesti.

La pensione di vecchiaia richiede almeno il compimento dei 67 anni di età unitamente ad almeno 20 anni di contributi. Senza i 20 anni di contributi, quindi, non si può accedere alla pensione di vecchiaia. Ma grazie alle deroghe Amato e alla legge Dini è possibile accedere alla pensione di vecchiaia con soli 15 anni di contribuzione versata. Tali opzioni, mi preme sottolinearlo, sono ancora in vigore e non sono state soppresse dalla Legge Fornero.

In pensione con la legge Dini

Un nostro lettore ci scrive:

Leggo spesso le Vs. notizie che mi arrivano sul cellulare riguardo sopratutto a pensioni e legge 104/92 per persone disabili.

Vorrei sottoporVi un quesito relativamente alla mia posizione contributiva per accedere alla pensione di vecchiaia quando sarà ora per accedervi.

Attualmente ho 57 anni ed ho maturato 247 settimane contributive entro il 31/12/95 e successivamente 589 settimane fino a 06/06/2008 data in cui sono stato ingiustamente licenziato dall’ azienda dove lavoravo (in seguito l’azienda ha chiuso per fallimento ed ho potuto recuperare solo il TFR pagatomi dall’INPS e l’ultima busta paga di maggio 2008 mentre per quanto riguarda permessi, ferie arretrate, tre mesi di preavviso e altri 6 mesi riconosciutimi dal giudice fallimentare per ingiusto licenziamento sto aspettando la chiusura del fallimento ma credo che riceverò ben poco).

A questi contributi ho 51 settimane di contributi figurativi per aver svolto il servizio militare ed altri 63 per periodi di disoccupazione.

In tutto fanno 950 settimane e quindi mancherebbero 90 settimane corrispondenti a circa 1 anno e 9 mesi per raggiungere i 20 anni di contribuzione.

Sono stato da più di un patronato ma tutti mi dicono che non posso accedere alla pensione di vecchiaia con la legge Dini 335/1995 in quanto nel 2011 è entrata in vigore la legge Fornero.

Ma io i requisiti della legge Dini li avevo già maturati prima del 2011. Dal calcolo fattomi da un patronato io attualmente con i contributi versati avrei maturato una pensione di circa 597,00 €. 

Vorrei gentilmente sapere se posso usufruire della legge Dini 335/95 e se si per le 247 settimane di contributi versati prima del 31/12/95 verrei penalizzato 
in quanto questi verrebbero conteggiati con il metodo contributivo?

Vi sarei grato se potete gentilmente darmi una risposta e nell’attesa Vi porgo i miei più cordiali saluti.

Necessari 67 anni

La legge Dini prevede il pensionamento con l’opzione contributiva (le assicuro che è ancora in vigore visto che è necessaria per il riscatto agevolato della laurea per gli anni pre 1996, così come previsto dalla circolare INPS del 22 gennaio 2020).

In ogni caso è necessario, per accedere al pensionamento con la legge Dini, aver compiuto i 67 anni poichè si tratta, pur sempre, di una pensione di vecchiaia.

I requisiti richiesti per l’accesso sono:

  • almeno 1 contributi versato prima del 1 gennaio 1996 (e questo requisito lo possiede avendo 247 settimane fino al 1996)
  • meno di 18 anni di contributi versati prima del 1 gennaio 1996 (e possiede anche questo requisito)
  • almeno 5 anni di contributi versati dopo il 1 gennaio 1995 (in possesso anche di questo requisito)
  • almeno 15 anni di contribuzione versata (ne possiede più di 18 di anni e, quindi, rientra anche in questo requisito)
  • almeno 67 anni di età (avendo solo 57 anni, quindi, non può accedere ancora al pensionamento con la legge Dini).

L’unico problema, a mio avviso, nel suo caso è rappresentato non dal fatto che la Legge Fornero ha sostituito la legge Dini ma dal fatto che non è in possesso del requisito anagrafico necessario all’accesso alla pensione di vecchiaia. Non bastano i contributi, infatti, ma serve anche l’età anagrafica per poter fruire dell’opzione.

Nel suo caso, comunque, mancando oltre 20 anni all’accesso alle pensione di vecchiaia penso riesca a reperire i contributi mancanti per raggiungere i 20 anni di contributi (non subendo in questo modo neanche a penalizzazione sulle 247 settimane che attualmente ricadono nel calcolo retributivo).

Potrà pensare al pensionamento soltanto quando si avvicinerà ai 67 anni, per ora non ci sono uscite possibili per lei, e se per allora avrà ancora meno di 20 anni di contributi potrà optare per la legge Dini.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.