In pensione di vecchiaia e anticipata con 58 e 61 anni di età

Quali misure permettono il pensionamento a 58 e 61 anni di età a lavoratori disoccupati e non? Vediamo i casi dei nostri lettori

Il pensionamento è forse l’argomento più ostico per i lavoratori italiani che, a causa delle numerose misure previdenziali a disposizione per la quiescenza, non riescono a capire quale sia il metodo di miglioramento più veloce e conveniente nel caso specifico. Cerchiamo, quindi, di capire quali sono i metodi più convenienti, nel caso specifico, per accedere al pensionamento.

Pensione anticipata e di vecchiaia

I nostri lettori ci hanno scritto:

  1. Vorrei chiedere informazioni riguardo x andare in pensione, ho 61 anni dal 2004 senza lavoro regolare senza contributi, ho 33 anni di contributi versati, posso accedere alla pensione, grazie
  2. Ho 58 anni e 32 di contributi,ho assistito mio padre con la104 ed ora mia suocera, posso usufruire della Rita?

Procederemo rispondendo caso per caso ai nostri lettori, indicando loro le possibilità di uscita, con quale misura e con quali requisiti.

1)Con 33 anni di contributi, purtroppo, le uniche due misure che permettono un pensionamento anticipato sono Ape sociale e Volontario ma entrambe richiedono almeno 63 anni di età. Essendo entrambe, poi, in scadenza il prossimo 31 dicembre, per poter accedere al pensionamento con l’Ape sociale in qualità di disoccupato deve soltanto sperare che la misura venga prorogata nella prossima legge di Bilancio. Se così non fosse l’unica altra alternativa alla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni di età, è rappresentata dalla RITA, che però richiede, sia ai lavoratori ancora in servizio che a quelli disoccupati, l’adesione ad un fondo previdenziale complementare in cui siano stati versati almeno 5 anni di contributi.

2)Per poter fruire della RITA è necessario essere disoccupati da almeno 2 anni se si intende accedere prima dei 62 anni di età o attendere i 62 anni per accedere come lavoratori ancora in servizio. Inoltre la RITA richiede l’adesione ad un fondo previdenziale complementare in cui siano stati versati almeno 5 anni di contributi. Se non ha aderito ad un fondo pensione complementare, in ogni caso, non può accedere al pensionamento con la misura e l’unica alternativa di uscita che le resta è la pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni a meno che il governo non vari qualche altra forma previdenziale che tuteli i caregiver. Se dovesse essere resta strumentale l’Ape sociale potrebbe accedere al pensionamento al compimento dei 63 anni.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.