Indennità 400 euro per lavoro in nero: cosa richiede?

Come saranno individuati i lavoratori in nero cui spetta l’indennità di 400 euro?

Molta è la curiosità di chi, al momento, non ha un lavoro sulle indennità che il governo dovrebbe stanziare con il prossimo Decreto Cura Italia atteso per il mese di aprile. L’annuncio che è previsto un mini bonus anche per il cosiddetto lavoro sommerso (lavoro nero) sta incuriosendo soprattutto per i requisiti con i quali dimostrare che si effettua lavoro nero (ma ache per il fatto che il lavoro nero è illegale e prevede sanzioni per i datori di lavoro che lo applicano).

Indennità 400 euro lavoro nero

Un nostro lettore ci scrive:

Salve anch’io sono un ex pubblicista che ha scritto su varie testate per oltre 20 anni, ma adesso sono fermo da un po’. Vorrei saper cortesemente quali sono i requisiti precisi per accedere al mini bonus di 400 euro ed a chi bisogna rivolgersi e cosa bisogna presentare. Anch’io go fatto lavori in nero (che non comprendo come si possano dimostrare per il governo) ed altri a prestazione occasionale anche abbastanza continuativa (tipo steward stadio in cui lavoravo 2 giorni al mese da anni) e giornate qua e là come addetto alla sicurezza a concerti ed altro, alcune dichiarate ed altre in nero. Vorrei sapere inoltre se vedono il modello ISEE visto che attualmente vivo a casa dei miei genitori ed almeno una casa ce l’ho. Ovviamente mio padre percepisce la pensione da dipendente Enel per la quale sta ancora pagando il mutuo per l’appartamento. Tra l’altro io al momento non posso neanche lavorare saltuariamente primo perchè a causa l’emergenza non c’è nulla ed anche perchè il 16 marzo dovevo effettuare un’operazione di protesi d’anca che ovviamente è saltata in quanto gli ospedali hanno disdetto tutte le prestazioni non di vitale importanza (oncologiche, cardiocircolatorie, ecc). Ho già il 55% d’invalidità civile per intervento di protesi all’altra anca, che comunque è completamente funzionante. Quindi in base alla percentuale d’invalidità (che sarebbe aumentata dopo il secondo intervento all’anca), sono anche iscritto alle liste di categorie protette, pur senza mai ricevere chiamate di lavoro. Di lavoro presso giornali non ne parliamo nemmeno anche perchè come lei sa al limite lo si fa gratuitamente poichè l’unica testa giornalistica in zona che paga anche se poco, è la Gazzetta del Mezzogiorno con la quale ho avuta una collaborazione continuativa per tantissimi anni e che ora è in forte crisi e rischia addirittura la chiusura. Le sarei grato se mi desse le informazioni che le ho chiesto in questo momento di stallo e di clausura forzata anche se giusta.

Andiamo con ordine a rispondere alle sue domande. Ovviamente il mini bonus di 400 euro è solo una misura che dovrebbe essere contenuta nel nuovo decreto (annunciata a voce da vari esponenti del governo). Finchè non sarà pubblicato il Decreto tutto quello che si può dire al  riguardo, quindi, sono soltanto ipotesi.

Al momento il viceministro Misiani ha annunciato che molto probabilmente il mini bonus sarà concesso a chi potrà dimostrare di aver lavorato nei 2 anni precedenti alla richiesta, anche per periodi brevissimi (si parla di una o due settimane). Non sarà un’individuazione di lavoro sommerso, a mio avviso, ma più una supposizione (chi ha lavorato solo per così poco tempo, infatti, per sostentamento dovrebbe aver lavorato in nero se non ha ricevuto sussidi dallo Stato).

Per l’indennità richiesta a marzo dai professionisti, autonomi e collaboratori non è stato richiesto l’ISEE (a ragione credo, visto che l’Isee si rifà ai redditi del 2018 e qui vanno individuate persone che hanno subito i danni della crisi sanitaria nell’ultimo mese) e molto probabilmente non sarà richiesto neanche dal nuovo decreto.

In ogni caso per informazioni più dettagliate sarà necessario attendere la pubblicazione del nuovo decreto, che è prevista in prossimità delle festività pasquali.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.