Indennità 600 euro partita IVA, da che data e anche quelle inattive?

Indennità di 600 euro per partita IVA, quale data considerare per fruire del bonus? La partita Iva deve essere attiva? Alcune considerazioni

Il decreto legge “Cura Italia” ha introdotto l’indennità di 600 euro per le partite IVA a sostegno del reddito Indennità COVID – 19, in particolare per:  professionisti con partita IVA e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa;  lavoratori autonomi iscritti alla Gestione speciali dell’AGO;  lavoratori del turismo e degli stabilimenti termali;  lavoratori agricoli operai a tempo determinato;  lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni dei lavoratori dello spettacolo. Un lettore ci chiede il termine valido per richiedere l’indennità di 600 euro

Indennità di 600 per partite IVA

Buongiorno. Volevo un’informazione. Io ho aperto la partita iva nel 1997..però negli ultimi mesi e stata disattivata perché ero in cerca di un locale per riaprire il negozio. Il negozio l’ho trovato e riaperto il 25 di febbraio con  il riattivo della partita IVA dal 24..per avere il bonus di 600  ho letto che fino al 23, però dal 11 marzo anch’io ho dovuto tener chiuso la mia attività. Voglio sapere se non avendo mai chiuso la partita IVA e avendola solo disattivata per qualche mese ho diritto del bonus oppure no. Grazie

La domanda e i requisiti richiesti

Possono fare domanda dell’indennizzo di 600 euro i liberi professionisti con partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1, del T.U.I.R., iscritti alla Gestione separata dell’INPS che non siano già titolari di un trattamento pensionistico diretto e privi di altre forme di previdenza obbligatoria

Le domande si possono inviare dal 1° aprile 2020, solo se:

√  lavoratore è iscritto alla gestione previdenziale;

√  in regola con i versamenti;

√ la tipologia di attività svolta rientra fra quelle ammesse.

Le istruzioni riportano la data del 23 febbraio, quindi, lei non rientrerebbe nella prestazione. Inoltre, parla di partite IVA attive, anche qui a mio avviso lei non rientrerebbe nella prestazione.

Visto che le cose cambiano di giorno in giorno, lei potrebbe anche farla, se mai le viene scartata. Le consiglio di informarsi anche presso il suo commercialista.

Indennità di 600 euro COVID-19: guida completa

Indennità di 600 euro: guida completa


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”