Indennità di malattia, non sempre è riconosciuta, nuove regole per coronavirus

Cambia l’indennità di malattia: a totale carico dello Stato per coronavirus, ma attenzione alla sospensione dell’attività lavorativa, non sempre è riconosciuta, le novità nel decreto legge “Cura Italia”.

La malattia in questo periodo di pandemia da coronavirus ma modificato le regole di integrazione. Il decreto legge “Cura Italia” ha introdotto regole particolari legati alla quarantena da Covid-19. Le modifiche riguardano i lavoratori del settore privato e seguono l’itero iter iniziando dal certificato medico: analizziamo i cambiamenti in base al decreto legge.

Integrazione di malattia per coronavirus a carico dello Stato

Per i lavoratori del settore privato, il periodo di quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, deve essere considerato a livello economico come la malattia, è equiparato a tutti gli effetti e non è computabili ai fini del periodo di comporto.

Bisogna precisare che il lavoratore ha diritto ai giorni di malattia retribuiti, e in tali periodi ha diritto al mantenimento del posto di lavoro.

Il datore di lavoro nel periodo di convalescenza non potrà procedere con il licenziamento del dipendente. Tuttavia, esistono delle eccezioni, infatti, la normativa tutela sia il lavoratore che il datore di lavoro.

Il datore di lavoro viene tutelato dalla normativa vigente con il periodo di comporto, che consiste in un limite di giorni da non superare. Nel caso della malattia o la quarantena per coronavirus, questo periodo non deve essere incluso nel fattore temporale del periodo di comporto.

Il certificato per Covid-19

Il medico dovrà evidenziare la tipologia della malattia alla compilazione del certificato inserendo gli estremi del provvedimento legislativo. La normativa chiarisce che i certificati emessi prima del 17 marzo (data di entrata in vigore del decreto legge “Cura Italia”), sono validi. 

Nel caso in cui il lavoratore si trova in malattia accertata da coronavirus, il certificato è redatto dal medico di base secondo la normale prassi telematica. 

Ammortizzatore sociale e malattia

In riferimento alla relazione tra la fruizione degli ammortizzatori sociali (cassa integrazione Covid-19 o altro), l’Inps chiarisce che bisogna distinguere due ipotesi: la malattia insorta nel periodo di sospensione dell’attività lavorativa; insorta precedentemente al periodo di sospensione dell’attività lavorativa. Nel primo caso non è indennizzabile. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”