Indennità Naspi quando si perde il lavoro: domanda e calcolo dell’assegno

Possono fare domanda per l’indennità Naspi i lavoratori che perdono involontariamente il lavoro: requisiti contributivi richiesti, inoltro domanda e calcolo assegno.

L’indennità di disoccupazione Naspi è rivolta ai lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro, compresi gli apprendisti, il personale artistico con lavoro subordinato; soci lavoratori di cooperative; dipendenti a tempo determinato nelle P.A.. Sono esclusi dalla prestazione i: dipendenti a tempo indeterminato del pubblico impiego; lavoratori extracomunitari con permesso di lavoro stagionare; operai agricoli a tempo indeterminato e determinato; lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità (in questo ultimo caso è prevista l’opzione per la Naspi).  

Indennità Naspi: requisiti

Un lettore ci chiede: Vorrei cortesemente sapere se posso fare domanda di Naspi ho perso da poco il lavoro ma lavoravo da poco. La ringrazio per le informazioni che vorrà darmi.

La prima cosa da fare quando si perde il lavoro è iscriversi al Centro per l’Impiego del lavoro. Il secondo passo da fare consiste nel recarsi presso un patronato per inoltrare la domanda telematicamente all’Inps. Ma analizziamo nel dettaglio chi può fare domanda e come fare domanda.

Possono fare domanda di indennità disoccupazione anche chi ha presentato le dimissioni per giusta causa o durante il periodo tutelato di maternità, chi ha avviato una risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, chi ha accettato un’offerta di conciliazione o è soggetto a licenziamento disciplinare.

Per poter fare domanda bisogna avere 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni ed aver lavorato per almeno 30 giorni nei 12 mesi precedenti la disoccupazione.

Naspi: come inoltrare la domanda

La domanda va presentata entro 68 giorni dalla perdita dell’impiego accedendo al sito dell’INPS o tramite APP. Si può anche fare richiesta tramite patronato o telefonando il Contact Center gratuitamente al numero 803164 da fisso o 06164164 da mobile. 

Se la domanda viene presentata entro l’ottavo giorno dal licenziamento, l’assegno NASpI spetta dal giorno successivo all’ottavo, altrimenti spetta il giorno successivo alla presentazione della domanda. Per il licenziamento per giusta causa invece, si considerano 38 giorni di attesa.

Importo e durata 

L’importo dell’assegno è pari al:

  •  75% della retribuzione media mensile degli ultimi quattro anni, se questa retribuzione è inferiore a 1.221,44 euro (valore valido per il 2019 che viene rivalutato annualmente);
  • se la retribuzione è maggiore a tale cifra, al 75% viene aggiunto il 25% della differenza tra la retribuzione media mensile e i 1.221,44 euro per il 2019. 

L’assegno di disoccupazione Naspi non può superare i 1.328,76 euro. Quest’importo viene rivalutato ogni anno. Inoltre, a partire dal 4° mese di fruizione, l’importo viene ridotto ogni mese del 3%.

L’assegno viene erogato per un periodo pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi quattro anni, escludendo quelle già conteggiate ai fini dell’erogazione di altre prestazioni di disoccupazione. Il limite massimo è di 2 anni.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”