Infarto: riconoscere i sintomi e come capire di un attacco imminente

Sintomi e cause di un infarto: come riconoscere un imminente attacco cardiaco.

Per riconoscere e prevenire un infarto bisogna sapere quali possono essere i sintomi. E’ consigliabile, anche in questo periodo di epidemia, di chiamare subito il 118 se avete qualche sospetto.

Riconoscere i sintomi di un infarto è importante

I sintomi dell’infarto possono essere tanti, uno di questi è quello che si manifesta quando si prova dolore o senso di oppressione all’interno o intorno alla mascella inferiore. Questo dolore può passare con facilità dalla mascella al petto, per poi proseguire verso il braccio, con pesantezza o dolore.

Il dolore detto ‘sordo’ potrebbe verificarsi tra le scapole o dal petto fino alle spalle e anche qui potrebbe dare una sensazione di pressione o pesantezza. Si aggiunge a questi sintomi un’altra sensazione, la difficoltà respiratoria, con conseguenti dolori al petto. Altri sintomi correlati all’infarto possono essere nausea, disagio al collo o sensazione di soffocamento alla gola o bruciore.

Bisogna sapere bene quali possono essere i sintomi dell’infarto, anche perché ogni soggetto può avere un sintomo diverso, tra cui aggiungiamo lo stordimento ed una sudorazione fredda.

Ma qual è la causa di un infarto?

L’infarto solitamente è causato da un’arteria bloccata, che va ad impedire che l’ossigeno raggiunga il cuore e senza assistenza medica si rischia molto; si possono subire danni permanenti, che possono condizionarci, poi, per il resto di tutta la nostra vita.

Se per caso avete qualche sospetto che vi stia venendo un infarto non esitate a chiamare il 118, anche in questo periodo di emergenza Coronavirus, ne va della vostra vita. Mentre aspettate l’ambulanza assumete una pastiglia di aspirina da 300 mg, vi aiuterà a migliorare l’afflusso di sangue al cuore; fate attenzione, ovviamente, se siete un soggetto allergico.

Fate attenzione e cercate di stare sempre sotto controllo, così da non arrivare all’infarto, anche perché il vostro recupero dipenderà molto dal danno che ha subito il vostro cuore.


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