Instagram Reels: cos’è e come funziona la novità lanciata da Facebook

Facebook ha lanciato in oltre 50 Paesi del mondo Instagram Reels, per poter realizzare brevi video da condividere con i follower

Dopo l’esordio in America, Instagram Reels arriva anche in Italia, trascinando di fatto Facebook nell’universo social delle clips. Immediate, però, le polemiche per l’incredibile somiglianza con un altro popolarissimo social network, Tik Tok. 

Instagram Reels: cosa sono

Gli Instagram Reels sono brevi video, di massimo 15 secondi, che possono essere condivisi sul proprio account Instagram con i propri follower, ma anche con l’intero pubblico del social network, attraverso la funzione “Esplora”. Per crearli basta selezionare la fotocamera di Instagram e scegliere “reels” nella parte bassa dello schermo. Subito appare una serie di strumenti con cui creare la propria clip. È poi possibile selezionare una base musicale o un proprio file audio da abbinare al video. 

In caso di profilo pubblico, l’audio viene collegato al profilo e sarà utilizzabile  anche dai propri follower, i quali dovranno semplicemente cliccare su “Usa Audio” dal reel. Ogni reel, sempre qualora il profilo non sia privato, può essere condiviso con una vasta platea. Sfruttando, inoltre, determinati hashtag, audio ed effetti sarà anche possibile apparire sulle pagine dedicate, così da incrementare la propria visibilità. 

Instagram vs Tik Tok

Sin dall’annuncio dell’aggiornamento di Instagram, rilasciato attualmente in 50 Paesi nel mondo, non sono mancate le polemiche di chi ci ha visto una chiara somiglianza con Tik Tok. Il social cinese deve la sua rapida e indisturbata ascesa proprio alle clips. Per quanto riguarda Instagram Reels modalità e funzioni sembrano molto simili, se non per pochi dettagli. Ad esempio i video su Tik Tok possono durare fino a un minuto, mentre con Instagram Reels il massimo sono 15 secondi.

Un ulteriore colpo all’app della Bytedance, che già deve fare i conti con la minaccia avanzata dal Presidente Donald Trump di eliminarla dal mercato americano entro metà settembre se la società non decidesse di vendere l’applicazione a Microsoft. 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp