Interventi di ristrutturazione con sconto in fattura e cessione del credito d’imposta, anche per i forfetari

Interventi di ristrutturazione: tre modi per effettuare i lavori e non pagare nulla con la detrazione fiscali, sconto in fattura o credito di imposta. Alcuni chiarimenti.

Interventi detraibili sugli immobili, il decreto legge numero 34/2020 all’articolo 121 prevede, per i soggetti che sostengono delle spese di ristrutturazione immobile negli anni 2020 e 2021, in alternativa alla detrazione ha la possibilità di effettuare la cessione del credito al fornitore, ma cosa significa?

Interventi di ristrutturazione: sconto in fattura

Il decreto Rilancio prevede che oltre alla solita detrazione fiscale è possibile cedere il credito ai fornitori sotto forma di sconto in fattura, il fornitore a sua volta recupererà i soldi come credito d’imposta con la possibilità di cederli a sua volta ad altri soggetti, comprese le banche. 

Alternativa allo sconto in fattura

Un altra alternativa oltre la detrazione fiscale e lo sconto in fattura è rappresentata dall’opzione di trasformazione della detrazione sull’importo speso in credito d’imposta, con la possibilità di successiva cessione ad altri soggetti, incluse le banche e altri intermediari finanziari. 

Per effetto di questa cessione, i soggetti finora esclusi (regime forfetario e titolare di reddito fondiario tassato con cedolare secca) possono accedere alle agevolazioni, trasformandole in credito di imposta utilizzandola in compensazione con altri debiti fiscali o contributivi. 

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida sul Superbonus al 110% in cui spiega tutto quello che c’è da sapere per ottenere il massimo della detrazione fiscale per le spese sostenute dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 per tutti gli interventi che migliorano l’efficientamento energetico dell’immobile e mettono in sicurezza l’immobile (interventi antisismici), tutto a carico del Fisco.

Guida dell’Agenzia delle Entrate

La guida oltre a fornire chiarimenti sugli interventi da seguire e sugli interventi trainanti che danno diritto al bonus casa al 110%, specifica come fruire delle tre modalità del superbonus: detrazione fiscale delle spese sostenute nella dichiarazione dei redditi annuale, in cinque anni con rate di uguale importo; sconto totale in fattura e sarà il fornitore a recuperare i soldi con credito di  imposta oppure lo potrà a sua volta cederlo; con la cessione del credito di imposta agli istituti di credito o finanziari, ecc. 

Superbonus 110% e impianto fotovoltaico, massimale e detrazione

Il superbonus 110% è una misura unica e complessa, prima di accedere conviene informarsi per bene, in quanto non tutti gli interventi da realizzare entrano, ma alcuni sono chiamati trainanti, perchè attraverso la loro realizzazione è possibile inserire anche altri interventi di ristrutturazione e fruire al massimo delle detrazioni. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”