Intolleranza al lattosio: quali sono i sintomi, la dieta, i test

Intolleranza al lattosio, sintomi, test, cure.

L’intolleranza al lattosio si manifesta quando si è in mancanza dell’enzima lattasi, si genera quando viene a mancare l’enzima che scinde il lattosio, latte di capra, latte materno, latte di mucca e latte di asina, in glucosio e galattosio. Se un soggetto non riesce a digerrirlo fermenta nell’intestino provocando diarrea e gas, è comune nell’età adulta, ma dalla scienza non viene riconosciuta come una malattia.

Quali sono i sintomo dell’intolleranza al lattosio, la dieta, i test

Le cause di chi è intollerante al lattosio possono essere tre, vediamo quali:

1) si può presentare nell’età prescolare-scolare fino poi a scomparire nell’età adulta;

2) la causa può essere una diarrea acuta infettiva, causa rotavirus, in questo caso il problema è transitorio, dura 3-4 mesi;

3) si può manifestare per carenza dell’enzima lattasi fin dalla nascita e compare già alla prima assunzione da parte del bambino e quindi il latte che dovrà prendere il bambino dovrà essere a base di soia.

Esiste un test che può confermare se c’è nel soggetto un’intolleranza al lattosio, non è un test invasivo e si basa sul l’evidente funzione dello zucchero se viene assorbito a livello intestinale. Il test può durare dalle 2 alle 3 ore somministrando lattosio ad un soggetto che è intollerante, si misura la quota di idrogeno che dovrà risultare maggiore nel valore prima di fare il test.

I sintomi per chi è intollerante al lattosio possono essere: tensione addominale, diarrea, gonfiore e flatulenza.

La cura è semplice, bisogna eliminare il lattosio totalmente o in parte, dipende dal soggetto in esame. Per quelli che devono evitare totalmente il lattosio devono fare molta attenzione perché il lattosio è contenuto negli alimenti a base di latte, ma anche in alcuni alimenti impensabili, tipo:

  • cipolle
  • broccoli
  • uova
  • pere
  • negli insaccati
  • in alcuni farmaci
  • negli integratori alimentari
  • nel pane ed altri prodotti da forno
  • nei cereali per la prima colazione
  • purea di patate istantanea
  • margarina
  • carni
  • insalata
  • caramelle, miscele per biscotti, frittelle e torte
  • surgelati

Attenzioni da fare sono leggere con attenzione le etichette, fare attenzione ai medicinali e per le pillole anticoncezionali.

Per chi ha problemi di intolleranze al lattosio, può avere problemi di calcio e ossa; è buona abitudine includere per questi soggetti formaggi a bassissimo contenuto di lattosio ed integratori a base di calcio, si consiglia poi di includere nella propria dieta legumi, pesce, noci e ortaggi verdi.

 


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