Invalidi, congedo per cura di 30 giorni: documentazione da presentare al datore di lavoro

I lavoratori invalidi possono chiedere al datore di lavoro il congedo per cure di 30 giorni all’anno, ecco la documentazione da produrre.

Il congedo per cure di 30 giorni viene riconosciuto ai lavoratori dipendenti con disabilità con una percentuale invalidante del 50%. Il lavoratore deve presentare domanda con documentazione valida al datore di lavoro in cui viene specificato il motivo del congedo per cure. Il congedo consiste in un periodo di trenta giorni retribuiti, può essere chiesto una sola volta all’anno. 

Congedo per cure: la documentazione idonea da presentare al datore di lavoro

Un lettore ci pone la seguente domanda: “Buongiorno, ho un’invalidità del 67%, volevo sapere se posso fare domanda del congedo retribuito per cure di un mese e quale documentazione presentare al datore di lavoro. Sono malato di morbo di Crhon. Grazie attendo la vostra risposta”. 

Il congedo per cure di un massimo di trenta giorni retribuito, è finalizzato a particolari cicli di cure legate alla patologia invalidante, ad esempio: cicli di fisioterapia, riabilitazione cardiopatica, cicli di terapia oncologica, respiratorie, ecc.). I cicli di cure devono coinvolgere una struttura di tipo medico specialistico. 

A chiarire questo concetto è il Decreto legislativo numero 119/2011 all’articolo 7 comma 3, in cui chiarisce che il lavoratore è tenuto a consegnare al datore di lavoro la documentazione idonea all’avvenuta sottoposizione alle cure. I giorni utilizzati per congedo per cure devono essere espressamente indicati nella documentazione presentata per congedo per cure. 

Il congedo per cure è finalizzato alla cura della persona con invalidità e  non può essere utilizzato per assentarsi dal lavoro, può essere richiesto solo per un ciclo di cure mediche.

In risposta al nostro lettore, lei può fare richiesta se deve sostenere un ciclo di cure e nella domanda da presentare al datore di lavoro dovrà indicare il ciclo di cure e dove le dovrà sostenere, inoltre, una volta terminato il ciclo dovrà produrre la documentazione dell’ente che attesta il ciclo di cure effettuato. La normativa specifica più volte che la documentazione deve essere idonea, questo significa che deve essere rilasciata dal centro o ente ospedaliero dove si sono sostenute le cure con tutti i riferimenti, indicando anche i giorni specifici. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”