Invalidità con accompagnamento per il mancato riconoscimento bisogna fare ricorso

Per far valere i propri diritti nel mancato riconoscimento dell’indennità di accompagnamento bisogna fare ricorso nei termini.

Sempre più lettori ci chiedono come ottenere l’invalidità e l’indennità di accompagnamento. Analizziamo il caso di una nostra lettrice e cosa fare per far valere i propri diritti: Buonasera, sono una 40enne disabile, post coma e vivo con mia mamma 75anni invalida 100% volevo chiedere siccome il mio dottore ha fatto domanda di accompagnamento, mi chiedo se è giusta come l’ha fatta, dato non le è stata riconosciuta! La voce gravità ma no aggravamento handicap come lo ho io, lui dice di aspettare che poi rifarà nuova domanda…ma se sopra il decreto c’è scritto che se non si è stata riconosciuta accompagnamento dopo visita, si può fare ricorso entro90giorni al giudice.

Vi chiedo quale giudice e come bisogna fare…ce se il mio dottore ora che fa domanda viene chiamata poi Inps deve decidere ecc. Siamo in estate ma 90giorni saranno già passati dopo non rientra per fare ricorso! Ma poi se dice la ripresa la domanda? Scusate ma dopo già aver fatto prima domanda più visita alla commissione x accompagnamento…come può fare stessa domanda se dopo accompagnamento mica si può fare stessa domanda ancora? Sbaglio? Grazie mille in attesa di informazioni

Indennità di accompagnamento: bisogna fare ricorso

Gent.ma Sig.ra
Laddove non viene riconosciuto il diritto alla provvidenza richiesta è necessario fare ricorso entro 180 gg (6 mesi) decorrenti dalla data di notifica del verbale da parte dell’Inps. Può essere utile recarsi presso una sede del patronato o un avvocato di fiducia per un esame del verbale unitamente alla documentazione medica comprovante le invalidità per meglio procedere nell’eventuale impugnazione davanti al tribunale del luogo di residenza del ricorrente nel termine anzidetto. 

Cordialmente Avv. Fernanda Elisa De Siena

Avv. Fernanda Elisa De Siena

L'Avv. Fernanda Elisa De Siena del Foro di Roma, dove vive ed esercita, si occupa del diritto civile in senso ampio con specializzazione in diritto previdenziale e lavoro, famiglia e minori.