Invalidità e legge 104 con handicap grave, conviene fare ricorso

Riconoscimento della percentuale di invalidità per il riconoscimento dei benefici e lo stato di handicap grave ai sensi della legge 104/92.

Il riconoscimento dell’invalidità con una percentuale tale da aver diritto alle agevolazioni sia ai fini fiscali che pensionistici, è sempre più difficile. I pareri delle Commissioni mediche sempre più superficiali tale da dover fare ricorso per far valere i propri diritti con estenuanti e lunghe procedure legali.

Riconoscimento dell’handicap grave negato: cosa fare?

Buongiorno, siamo una famiglia di tre persone Io sono disoccupata da quando è nata mia figlia disabile 11 anni fa e non ho diritto a nulla essendo lavoratrice precaria.
Mio marito lavora ma sempre lavorato nel sociale quindi in modo discontinuo da 11 anni circa lavora per una cooperativa sociale che a che fare con la disabilità mentale quindi un lavoro molto pesante sia fisicamente che psicologicamente. Mio marito ha 60 anni e dal 2014 è portatore di linfoma non hodgkin malattia che lo invalida molto. Sul suo ambito di lavoro non possono tenere conto della sua malattia più di tanto anzi è stato anche ripreso per essere poco produttivo perché è sempre stanco. Mio marito è stare vivo segui delle cure private oltre a quelle tradizionali.
abbiamo fatto un calcolo non preciso dei suoi anni lavorativi ma saranno circa 35 e abbiamo una bambina disabile grave 100%.
Mia figlia non mangia non parla non cammina mangia con un catetere spesso è ricoverata in ospedale e essendo lui dipendente di cooperativa non ha nemmeno diritto al permesso straordinario retribuito quindi deve spendere tutte le sue ferie e permessi per curarsi e curare la bambina. A parte il fatto che il suo stipendio è da fame non ce la fa più a lavorare chiaramente come possiamo fare? Ho scritto a tutti persino gestore della disabilità di B. che mi ha detto che la mia commissione è molto “difficile”…
Gli hanno dato meno del 40% di invalidità e lui prende chemioterapia per bocca dal 2014 anzi scusate dal 2016 perché prima ha fatto dei cicli di chemioterapia molto pesanti.
Cosa possiamo fare?
Grazie mille cordiali saluti

Invalidità e legge 104: fare ricorso per il riconoscimento dell’handicap grave

Il mio consiglio è quello di non arrendersi e presentare ricorso se ancora nei termini al giudizio della commissione medica, i termini sono 180 gg (6 mesi) decorrenti dalla data di notifica del verbale da parte dell’Inps . Se i termini sono scaduti le consiglio di inoltrare di nuovo la domanda di aggravamento per il riconoscimento della legge 104 e dell’indennità di accompagnamento. Nel frattempo, le consiglio di aggiornare la documentazione in suo possesso con certificazioni mediche nelle quali si evince l’attuale stato patologico di suo marito e la sua gravità; in questo si faccia consigliare anche dal suo medico di famiglia. Consiglio anche un referto medico di uno specialista che valuti anche l’aspetto psicologico che la malattia ha avuto suo marito.

Lo stato di handicap e normato dalla legge 104/1992, nel preciso il primo comma art. 3 della legge 104/92 detta: “È persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che causa difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.”

Il terzo comma sempre dell’art. 3 definisce lo stato di gravità:  “Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità.”

Spero di esserle stata utile

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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”