Iron Maiden – Iron Maiden, la Genesi dove tutto ebbe inizio

Iron Maiden – Iron Maiden recensione album

Il titolo del primo album degli Iron Maiden porta lo stesso nome del gruppo. I primi 40 minuti di un gruppo che segneranno la storia dell’heavy metal fino ai nistri giorni, quarant’anni di storia grazie al bassista Steve Harris che insieme a Dave Murray sono gli unici componenti che condividono lo stesso palco da quasi 40 anni.

Iron Maiden (1980) rappresenta il pilastro dell’heavy metal diventando subito un punto fermo di suoni duri derivati da tutte le influenze della musica hard proposta fino a quel momento. Il pezzo di apertura Prowler mette subito in chiaro quello che sarà il “timbro” del gruppo. Chitarre subito in evidenza e successivamente la ritmica introducono la voce straordinaria di Paul di Anno, potente e graffiante. La successiva Remember Tomorrow si apre con un arpeggio lento e melodico dove la voce di Paul di Anno ci introduce nei ritmi rabbiosi ando un altro punti di riferimento dello stile “Maiden”.Il basso cavalcante di Harris trascina l’epica Running Free, bella lineare e grezza dall’inizio alla fine. Un altro capolavoro lo troviamo con la successiva Phantom of the Opera, dove accelerazioni improvvise alternate a riff più rock si intrecciano in 7 minuti di puro godimento, che continuano con la strumentale Transylvania,dove le due chitarre si incrociano in maniera perfetta. Strange World è la prima ballata dell’album dove l’introduzione strumentale è da brividi e la voce di Di Anno che culla praticamene le linee di ritmica, bellissima. Charlotte the Harlot e Iron Maiden (che chiude l’album) ci riportano alla grezza violenza esecutiva, tirate fino allo spasimo e che non fanno altro che forgiare il suono ‘Maiden’.

Gli Iron Maiden con questo album di esordio si propongono prepotentemente subito in vetta a tutte le classifiche e ci resteranno per molto tempo sopratutto in Inghilterra dando vita alla New Wawe Of British Heavy Metal

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Tracklist

N.B. Gli asterischi rappresentano il mio indice di gradimento.

  • Prowler (*****)
  • Remember Tomorrow (****)
  • Running Free (****)
  • Phantom of the Opera (*****)
  • Transylvania (*****)
  • Strange World (*****)
  • Charlotte the Harlot (****)
  • Iron Maiden (****)

Antonio Murante

Sono nato a Salerno nel 1971, romano d'adozione, amo dipingere,suonare il basso,amo la musica in tutte le sue forme ed è l'unica cosa a cui non rinuncerò mai.
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