Isee 2019: l’assegno sociale e la pensione vanno inseriti? Ecco le novità

Nella dichiarazione Isee vanno inseriti i redditi di pensione e dell’assegno sociale, ma ci sono delle eccezioni, vediamo quali.

La pensione e l’assegno sociale vanno indicati nella dichiarazione Isee?

Per redigere la dichiarazione Isee va in primo luogo compilato la Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica), importante per richiedere tutte le forma assistenziali e le agevolazioni. La Dsu racchiude moltissimi dati, e a volte la sua compilazione risulta più complessa rispetto al modello della dichiarazione dei redditi.

Dalla dichiarazione Dsu si ricavano diversi indicatori, come quello economico, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare. Nello specifico sono:

  • Isee, indicatore della situazione economica equivalente;
  • Isp, indicatore della situazione patrimoniale;
  • Isr, indicatore della situazione reddituale;

in più ci sono indicatori specifici come l’Iseeu, che serve per le prestazioni di diritto allo studio universitario. Per far sì che gli indicatori siano attendibili e rispecchino in modo veritiero la situazione del nucleo familiare, bisogna riportare nella dichiarazione delle informazioni che invece nei modelli dei redditi non vengono riportati.

Nella Dsu quindi va indicato, oltre ai redditi ed agli immobili, i dati dei veicoli posseduti, la giacenza media dei conti corrente, carte prepagate, libretti ed altre forme di risparmio, tali dati vanno indicati sia in relazione al dichiarante ma anche per tutti i componenti del nucleo familiare.  Inoltre vanno riportati anche diversi trattamenti che non vanno indicati nel 730 o nel modello Redditi. Quindi si può dedurre che la Dsu è una maxi-dichiarazione, dei redditi, del patrimonio e dei beni posseduti da tutti i familiari.

Ma quello che noi ci domandiamo che se nella dichiarazione Isee va anche indicato l’assegno sociale. Facciamo un po’ di chiarezza.

Che cos’è l’assegno sociale?

L’assegno sociale è una forma di prestazione assistenziale che riguarda le persone che hanno raggiunto i 67 anni di età e rispettano le seguenti soglie reddituali nel 2019:

  • 953,87 euro annui, per una persona singola che vive da solo;
  • 907,74 euro annui, in caso di coniugi (va dichiarato anche il reddito del coniuge).

L’assegno sociale indipendentemente se siano stati versati o meno i contributi, a differenza della pensione. L’importo per l’anno 2019 ammonta a 457,99 euro spetta, e può essere maggiorato. L’assegno sociale viene erogato per 13 mensilità.

Il discorso è diverso per gli invalidi, sia al riguardo dell’importo che è differente, sia per le condizioni per cui averne diritto.

Le prestazioni di assistenza vanno dichiarate nell’Isee?

Come abbiamo detto l’assegno sociale è una prestazione di assistenza, cioè spetta a prescindere dalla contribuzione previdenziale versata, quindi spetta anche se non sono stati versati contributi per la pensione.

Per rispondere alla domanda iniziale, dobbiamo dire che, nei casi generali, le prestazioni di assistenza, quindi anche l’assegno sociale, rientrano nella dichiarazione Isee poiché si rilevano ai fini della situazione economica della famiglia.

L’assegno sociale rientra nell’Isee perché genera un incremento di ricchezza del nucleo familiare.

Bisogna chiarire che le prestazioni di assistenza destinate ai disabili, poiché non sono considerate un aumento di ricchezza del reddito della famiglia, ma sono un aiuto per far fronte alla situazione di bisogno determinata dalla disabilità, non vengono dichiarati nel modello Isee.

Comunque non bisogna preoccuparsi di inserire o meno l’importo dell’assegno sociale nella dichiarazione Isee, in quanto ci pensa in modo automatico l’Inps a riportare tale importo nella Dsu prelevandolo dalle proprie banche dati.

 Per ottenere l’assegno sociale ci vuole la dichiarazione Isee?

Come abbiamo detto per ottenere l’assegno sociale c’è bisogno di presentare la dichiarazione Isee che deve riportare il reddito nei limiti delle soglie stabilite per tale prestazione.

Anche per richiedere la pensione di cittadinanza c’è la necessità di presentare la dichiarazione Isee, inoltre bisogna anche aver raggiunto 67 anni di età.

La pensione di cittadinanza è la nuova prestazione di assistenza compatibile con l’assegno circolare che viene integrato fino a raggiungere l’importo di 780 euro mensili, tale importo viene maggiorato in base ai componenti del nucleo familiare fino ad un massimo di 1.473 euro mensili.

Assegno sociale: cambiano i requisiti dal 2019, le novità

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.