ISEE e nucleo familiare per la compilazione della DSU, cosa cambia per il figlio all’estero

Nucleo familiare e compilazione della DSU per la determinazione dell’ISEE, come sono considerati i genitori e figli all’estero?

Determinazione dell’ISEE per poter fruire delle varie agevolazioni, molti i dubbi su come fare e chi rientra nella DSU. Tanti i casi diversi, noi ne abbiamo affrontato alcuni. Oggi affrontiamo il caso in cui i genitori o i figli sono residenti all’estero rispondendo alla domanda posta da un nostro lettore: Buongiorno Nel caso in qui il figlio è la moglie residente all’estero si po’ inserirli nel certificato Isee. Grazie

La risposta a questa domanda è stata fornita direttamente dal Ministero del lavoro e delle politiche sociale con FAQ aggiornate.

Coniuge residente all’estero

Nelle FAQ del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, la risposta alla domanda se il coniuge è residente all’estero rientra nella DSU, è stata fornita la seguente risposta: 

L’altro genitore, di nazionalità estera e residente all’estero, non può essere indicato in DSU in quanto non rientrante tra i coniugi iscritti all’Anagrafe dei cittadini Italiani Residenti all’Estero ai sensi dell’art. 3 del DPCM 159/2013

Ricordiamo che l’Isee si basa sullo stato di famiglia, solitamente non rientrano nello stato di famiglia i seguenti soggetti:

  • persone decedute;
  • residenti all’estero, salvo che si tratti del coniuge iscritto all’AIRE all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, differentemente anche i coniugi sono esclusi dal nucleo familiare del coniuge residente in Italia.

Per far parte dello stato di famiglia è necessaria la convivenza, ma questa non è una condizione sufficiente a determinare l’appartenenza alla famiglia anagrafica. Infatti, due conviventi possono appartenere a due stati di famiglia differenti (ad esempio: studenti fuori sede o chi divide l’appartamento con altri inquilini).

ISEE famiglia: meno vincoli e durata più lunga, le novità

ISEE e figli all’estero

Anche qui risponde il Ministero del lavoro e delle politiche sociali nel modo seguente: “Il nucleo del richiedente è costituito dai soggetti componenti la famiglia anagrafica alla data di presentazione della DSU, ne consegue che per il caso rappresentato i figli essendo presenti nello stato di famiglia vanno inseriti nel nucleo della DSU. Chiaramente il reddito dei figli prestato all’estero che non confluisce nel reddito complessivo dichiarato in Italia va inserito nel quadro FC4

Questa domanda rispecchia il caso in cui il figlio lavora all’estero. Nella domanda posta dal nostro lettore,non viene spiegata la  motivazione della residenza all’estero: se fissa, per studio o per lavoro.

Isee oordinari e Isee universitario, qual è la differenza?


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”