Isee minorenni genitori non sposati e non conviventi: quali redditi indicare?

I redditi di quale genitore vano inseriti nella dichiarazione Isee minorenni se la coppia non è sposata e non convive? Vediamo cosa prevede la normativa.

L’Isee minorenni è fondamentale per accedere a diverse prestazioni e agevolazioni come, ad esempio, il bonus bebè. La cosa che pone diversi interrogativi e quali sono i redditi da inserire nella dichiarazione per i genitori se essi, non essendo sposati, non sono neanche conviventi. Cerchiamo di capire.

Isee minorenni genitori non conviventi

Una nostra lettrice ci scrive:

Buon giorno, vorrei un informazione. Dal 2017 (anno in cui è  nata mia figlia) ho fatto isee e ho richiesto bonus  bebè ( sempre pagato regolarmente).

Come ogni anno per fare isee mi sono affidata a caf tranne ques’tanno perché per emergenza sanitaria l’ho compilato io sul portale INPS.

L’Isee del 2020 è di gran lunga inferiore a quelli degli anni precedenti, nell’inserire i dati mi sono accorta che i precedenti  isee compilati dai caf sono sbagliati, in quanto loro hanno messo il padre della bambina facente parte del nucleo familiare ( siamo genitori con domicilio e residenza diversi e non siamo sposati) quindi il mio isee è basso e di conseguenza anche l’importo del bonus bebè cambia.

Vorrei sapere se c’è possibilità di modificare isee vecchi e di chiedere rimborsi per gli importi sbagliati. Spero di essermi spiegata bene grazie   

Purtroppo la dichiarazione sbagliata è quella presentata da lei quest’anno in autonomia e non quella presentata dai CAF negli anni passati. Le vado a spiegare le motivazioni.

Se i genitori sono non sposati e non conviventi, ai fini del riconoscimento delle prestazioni per figli minorenni anche il genitore che ha riconosciuto il figlio minore che non convive nel nucleo familiare dello stesso si considera come se ne facesse parte ai fini Isee minorenni

Il genitore non convivente non si considera come facente parte del nucleo del figlio minore solo nei seguenti casi:

• se è sposato con una persona diversa dall’altro genitore

• se ha avuto figli da una persona diversa dall’altro genitore

• se versa assegni per il mantenimento dei figli stabiliti dall’autorità giudiziaria

• se il genitore non convivente ha perso la patria potestà sul figlio

• se il genitore non convivente è stato considerato estraneo in rapporti affettivi ed economico da pubblica autorità.

Da quello che lei scrive, però, non credo ricorra nessuno dei seguenti casi e, quindi, papà del minore deve essere inserito obbligatoriamente nel nucleo familiare del figlio ai fine Isee minorenni.

Le consiglio, quindi, di rettificare la dichiarazione che ha presentato quest’anno in autonomia per non incorrere in accertamenti e richieste di restituzione della maggiori somme erogate a titolo di bonus bebè.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.