IVA 2018: Comunicazioni liquidazione primo trimestre, scadenza 31 maggio, tutte le novità

Liquidazioni periodiche IVA l’invio della documentazione del primo trimestre da inviare entro il 31 maggio.

Scatta l’invio dei dati relativi alle liquidazioni periodiche Iva per il trimestre 1° gennaio- 31 marzo 2018 da trasmettere entro il 31 maggio 2018. La procedura ammessa alla trasmissione dei dati avviene specificamente in via telematica, direttamente dal contribuente o attraverso professionista abilitato che funge da intermediario.

Per la trasmissione degli estremi della liquidazione IVA, viene usato l’apposito modello indicato alla voce “Comunicazione liquidazioni periodiche IVA”, in esso è presente il frontespizio, in cui è evidenziabile  l’informativa per il rilascio del trattamento relativo ai dati personali, al quadro VP.

In presenza di comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA omessa, oppure incompleta, o non corrispondente al vero, è prevista una sanzione che oscilla tra i 500 euro fino a toccare i 2mila euro.

Nel caso in cui, l’invio dei dati avvenga dopo 15 giorni successivi alla data di scadenza, viene applicata una sanzione diminuita di circa la metà.

Liquidazioni periodiche IVA e il fenomeno dell’evasione

L’inoltro dei dati relativi alle liquidazioni IVA trimestrale è stata immessa nel 2017, come mezzo per contrastare il costante comportamento innescato dai contribuenti protratto a fini dell’evasione IVA.

Chi è obbligato alla trasmissione dei dati della liquidazione periodiche IVA?

Si tratta di un compito che investe i soggetti passivi IVA, nello specifico si riferisce alle seguenti tipologie di aziende, quali:

  • imprese individuali, professionisti, studi associati;
  • società di persone, capitali, soggetti esteri ecc.

Cosa prevede la normativa per i soggetti esercenti più attività? Pur realizzando un’imposta in forma separata per ogni attività, sono tenuti all’invio della comunicazione trimestrale dell’IVA.

Chi è esonerato dall’adempimento della trasmissione dati IVA?

Rientrano tra i soggetti passivi esonerati dall’inoltro della dichiarazione IVA trimestrale, le seguenti figure, quali:

  • i soggetti che hanno prodotto operazioni ritenute esenti, come ad esempio le aziende agricole in regime speciale, non sono obbligate alla trasmissione della Dichiarazione annuale IVA;
  • i soggetti in regime minimi/forfettari non sono obbligati alla trasmissione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA;
  • i soggetti che in relazione al trimestre non hanno svolto alcuna attività né in attivo né in passivo, resta da considerare se gli stessi, hanno un credito relativo al mese precedente da riportare.

Quali dati comunicare all’Agenzia delle Entrate?

Il contribuente si appresta a inoltrare i dati contabili riepilogativi relativi alle liquidazioni periodiche IVA, pur in presenza di liquidazione a credito. Va inviato il totale complessivo relativo alle liquidazioni periodiche. Seppure, si tratti di contribuenti mensili oppure trimestre divise in relazione alle aliquote, va inoltrata anche se a credito.

Cosa succede in caso di contabilità separata? Va trasmissa per ogni trimestre un’unica comunicazione riepilogativa delle liquidazioni IVA inerenti alle attività.

Qual è l’ultimo giorno utile per trasmettere la liquidazione IVA?

L’inoltro della liquidazione è trimestrale, secondo il seguente calendario di seguito riportato così come si legge dall’Agenzia delle entrate, ai sensi dell’art. 1-ter, D.L. n. 148/2017.

  • gennaio, febbraio, marzo – primo trimestre – entro il 31 maggio;
  • aprile, maggio, giugno – secondo trimestre o primo semestre (in fase opzionale) – entro il 30 settembre;
  • luglio, agosto, settembre – terzo trimestre – entro il 30 novembre;
  • ottobre, novembre, dicembre – quarto trimestre o secondo semestre (in fase opzionale) – entro il 28 febbraio.

Resta ben chiaro, che i contribuenti mensili trasmettono i dati ogni mese, mentre i trimestrali ogni trimestre e in caso di liquidazione mensile e trimestrale in regime di contabilità separata, va tramesso ogni  modulo per ogni singolo mese e relativo al trimestre.

Cosa succede se la dichiarazione viene scartata dal servizio telematico? Rientrano nelle dichiarazioni presentate tempestivamente, purché vengano ripresentate entro e non oltre i 5 giorni dal momento in cui l’Agenzia delle Entrate comunichi il motivo dello scarto.

Cosa succede se il contribuente non ha dati da trasmettere? Decade l’obbligo dell’inoltro dei dati nel caso in cui non vi siano comunicazioni da indicare per il trimestre in corso.

Come trasmettere i dati delle liquidazioni periodiche IVA?

Sul portale dedicato all’Agenzia delle Entrate è possibile utilizzare il modello predisposto seguendo tutte le istruzioni. Il modello viene posto dall’Agenzia in forma gratuita, in un formato elettronico.

Possono accedere al sito dell’Agenzia è inoltrare i dati delle liquidazioni periodiche IVA, i seguenti soggetti:

  • contribuente;
  • intermediario abilitato;

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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein