Kaspersky al fianco delgi atleti affetti da sindrome di Down e paralisi cerebrale per scalare il Kilimangiaro

Kaspersky al fianco delgi atleti affetti da sindrome di Down e paralisi cerebrale per scalare il Kilimangiaro

Comunicato stampa: Milano, 6 settembre 2019 – Lo scorso 3 settembre, un gruppo di atleti russi affetti da sindrome di Down e da paralisi cerebrale ha iniziato l’arrampicata sul monte Kilimangiaro, diventando così uno dei primi gruppi di nazionalità russa con disabilità a cimentarsi in questa impresa. “Kilimangiaro. I can!” è un progetto congiunto tra Kaspersky, Syndrome of Love e Dowside Up, due fondazioni benefiche che puntano a superare gli stereotipi legati alla disabilità fisica associati alla sindrome di Down e a chi è affetto da paralisi cerebrale. Il progetto è stato avviato per dimostrare che anche i sogni, apparentemente irrealizzabili, possono diventare realtà.

Il monte Kilimangiaro, con i suoi 5.895 metri di altezza, è la cima più alta di tutta l’Africa. Il gruppo seguirà la Marangu Route, il percorso più antico e consolidato del Kilimajaro, e conta di raggiungere la vetta entro il 10 settembre.

Tra i protagonisti della spedizione: Stanislav Bogdanov e Stepan Bezrukov, due giovani ragazzi con sindrome di Down, Pavel Krysanov, famoso maratoneta con paralisi cerebrale e Alexander Lebedev, ospite dell’orfanotrofio Udomlya di Tver, in Russia. Il gruppo di supporto comprende un istruttore di arrampicata, un allenatore, un medico, membri della fondazione Syndrome of Love e un volontario di Kaspersky.

Stanislav, Stepan e Pavel conducono uno stile di vita attivo essendo atleti professionisti e rappresentano, inoltre, un modello di riferimento per molte persone nelle loro stesse condizioni di salute, ispirandole ad andare oltre i propri limiti. Per questi ragazzi una spedizione sul monte Kilimangiaro è un’occasione straordinaria per dimostrare che non esistono barriere per le persone con la sindrome di Down o affette da paralisi cerebrale, e che possono raggiungere qualsiasi obiettivo si siano prefissi.

 “Spesso si crede che le persone affette da sindrome di Down abbiano molte limitazioni nella loro vita quotidiana, ma questo non è vero: hanno le nostre stesse opportunità. Come chiunque, possono scalare la montagna più alta dell’Africa, e noi siamo qui ad aiutarli a raggiungere nuove vette. Con questo progetto raccoglieremo, inoltre, fondi per l’associazione Syndrome of Love, per aiutare tante persone con la sindrome di Down a realizzare i propri sogni”, ha dichiarato Irina Menshenina, direttrice della fondazione. 

Oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica, l’obiettivo del progetto è quello di raccogliere fondi per i programmi educativi e di sviluppo della fondazione Syndrome of Love rivolti alle persone con sindrome di Down. I partecipanti mirano a raccogliere 589.500 rubli (circa 9.000$), che equivalgono all’altezza del Kilimangiaro, e coinvolgere chiunque voglia donare e supportare il progetto. È stata aperta una campagna di foundrasing sulla piattaforma JustGiving, dove le persone possono donare qualsiasi cifra e diventare parte del progetto. I risultati saranno annunciati alla fine di settembre e Kaspersky donerà il doppio della cifra raggiunta.

 “Questo viaggio sensibilizzerà l’opinione pubblica sui problemi e gli stereotipi che le persone con disabilità affrontano e dimostreranno che siamo in grado di andare oltre i limiti imposti dalla società. Speriamo che questo fantastico progetto contribuisca a cambiare la percezione che la società ha delle persone con disabilità”, ha commentato Pavel Krysanov, che ha corso 17 maratone e un’ultra-maratona off-road.

“Kilimangiaro. I can!” è una storia di impegno e lotta per realizzare ciò che sembra impossibile. Serve da esempio per tutte le persone che si trovano in una situazione di vita difficile e contribuisce a convincerli che tutto sia possibile e che ci saranno sempre persone pronte a sostenerli.

Eugene Kaspersky, CEO di Kaspersky, ha dichiarato: “Qualche anno fa anche io ho scalato la cima del Kilimangiaro e posso dire con certezza che non è per niente un’impresa facile. Ma realizzare i propri sogni non lo è mai. Dunque, auguro tanta fortuna a questa spedizione coraggiosa! Vi invidio davvero tanto perché presto vedrete per la prima volta la vista mozzafiato del Kilimangiaro e si sa, la prima volta è sempre la migliore. Buona spedizione e buona fortuna!”

La spedizione sarà documentata in diretta sui canali social di Kaspersky e potrà essere seguita utilizzando l’hashtag #ICanKili.

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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”