La certificazione diagnostica per DSA ha scadenza?

La certificazione diagnostica DSA si aggiorna ma non ha una scadenza

Parlare di scadenza della certificazione DSA è improprio, bisogna invece parlare di aggiornamento del profilo. Bisogna osservare i miglioramenti (se vi sono stati), e che cosa è bene fare di ulteriore per aiutare il bambino o ragazzo dislessico. Perchè si può sempre fare qualcosa.

Una diagnosi di DSA è per sempre.

Essendo un Disturbo Specifico dell’apprendimento una caratteristica neurbiologica, si nasce dislessici o discalculici, poi, la condizione può migliorare, ovvero che si possono compensare delle abilità carenti, dunque vi può essere, appunto, un aggiornamento del profilo.

Differenze tra diagnosi clinica e diagnosi certificativa.

La diagnosi clinica la elabora sia lo psicologo libero professionista, che lo psicologo, o equipe che lavora in regime ambulatoriale.

La diagnosi certificativa (o certificazione diagnostica per DSA) è una diagnosi clinica con valore legale di attuazione del PDP a scuola. Dunque la diagnosi dei servizi pubblici diventa in automatico una diagnosi certificativa. La diagnosi clinica di uno psicologo libero professionista, un equipe di specialisti in ambito privato, diventa diagnosi certificativa nel momento in cui questi rientrano in centri accreditati

Cosa fare se ho la diagnosi di DSA rilasciata da struttura privata ai fini del PDP?

La normativa in materia (Nota Ministeriale MIUR n° 6 8/3/2013) indica che in attesa della diagnosi dell’ente pubblico la scuola può elaborare il PDP. Dunque presentate prue la diagnosi clinica privata al fine di ottenere il PDP a scuola e mettetevi in lista d’attesa presso ente pubblico o accreditato.

Dopo quanto tempo dovrebbe esserci l’aggiornamento del profilo di DSA ai fini scolastici?

La normativa in tal senso (Conferenza Stato-Regioni sui DSA), indica quanto segue:

Il profilo di funzionamento è di norma aggiornato:

– al passaggio da un ciclo scolastico all’altro e comunque, di norma, non prima di tre anni dal precedente;

– ogni qualvolta sia necessario modificare l’applicazione degli strumenti didattici e valutativi necessari, su segnalazione della scuola alla famiglia o su iniziativa della famiglia.

Cosa significa?

Che al passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria di 1° grado bisognerebbe aggiornarlo. Oppure aggiornarla dal passaggio dalla scuola secondaria di 1° grado a quello di 2° grado.

Ad ogni modo, ovvero al di là del passaggio di ciclo, non è necessario un aggiornamento prima di 3 anni, dunque non si aggiorna prima di 3 anni. Oppure in tutti quei casi in cui l’uso degli strumenti indicati nel PDP, cambiano radicalmente, allora si può consigliare una nuova revisione.

L’università accetta certificazioni con data non superiore ai tre anni. Il mio consiglio è di aggiornare il certificato prima della conclusione del ciclo scolastico di 2° grado.

Nella legge di bilancio 2018 detrazioni fiscali per studenti con DSA

Documento MIUR 22.02.2018: le nuove Indicazioni nazionali del primo ciclo scolastico

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.