La mascherina può irritare la pelle, alcuni consigli per prevenire le dermatiti

La mascherina può irritare la pelle, ecco un recente studio che elenca i consigli da seguire per lenire le irritazioni.

La mascherina può irritare la pelle, con la pandemia da Covid-19 è diventata obbligatoria e indispensabile per evitare il contagio. Gli italiani non erano preparati a tutto questo, ed è difficile abituarsi a qualcosa che ti impedisce la comunicazione. La mascherina indispensabile ma tanto odiata crea in molte persone un senso di ansia e per coloro che hanno una pelle delicata e particolarmente sensibile, può causare arrossamenti all’epidermide. Cosa fare in questi casi?

Mascherina obbligatoria ma irritante per la pelle: ecco cosa fare

Gli esperti Usa hanno messo in rete alcuni consigli utili per evitare le irritazioni dovute all’uso prolungato delle mascherine. A pubblicare i consigli è il sito Cnbc. Il dermatologo Adam Friedman, dermatologo della Geroge Washington University, spiega che: “Si stanno già vedendo dei picchi nelle irritazioni della pelle, dalle infiammazioni con arrossamenti dolorosi a piccoli gruppi di bolle intorno al naso e alla bocca. Se si uniscono il respiro intrappolato, il sudore e il grasso della pelle si finisce con il creare un ambiente umido sotto la maschera. Questo aumenta il rischio di irritazioni”.

Per lenire le irritazioni è importate scegliere mascherine realizzate con tessuti naturali e traspiranti, gli esperti consigliano di utilizzate stoffa di cotone al 100 per cento.

La dermatologa Noelani E. Gonzales, del Mount Sinai West di New York, spiega che se irritazioni si possono combattere con una crema idratante da applicare ogni due ore. Questo è risultato il metodo migliore per evitare sfregamento tra la pelle e il tesso.

Consigliamo, inoltre, gli esperti che è buona norma lavare il viso prima di indossare la mascherina e dopo averla indossata; consigliano di evitare o diminuire il più possibile il trucco. Se il problema anche dopo questi accorgimenti, è consigliato rivolgersi ad un dermatologo.

Mascherine di stoffa protettive ed economiche

In riferimento alle mascherine in tessuto, degli studiosi americani hanno indagato su quale tipo di stoffa fosse più adatta per realizzare mascherine capaci di proteggere la persona dal rischio di contagio da Coronavirus. 

Dalla ricerca effettuata sono risultate tre tipi di mascherine con la stessa sicurezza di quelle Ffp2. Ecco i tessuti per realizzare le mascherine sicure: la prima da strati di chiffon alternati e cotone; la seconda da seta e cotone; la terza da flanella e cotone.

Per approfondire l’argomento consigliamo di leggere: Mascherine: quali tessuti proteggono dal contagio? Lo studio


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”